E’ successo a Firenze, i dettagli di una storia a lieto fine. L’uomo, a 88 anni aveva deciso di farla finita. È salito sulla finestra del suo appartamento sito al terzo piano di un immobile e si è seduto sulla balaustra con le gambe a penzoloni, minacciando di gettarsi nel vuoto. Un carabiniere ha subito cercato di dissuaderlo, mentre l’altro militare è salito nella sua abitazione, ha sfondato la porta di casa e lo ha trascinato dentro, salvandolo. Erano le 15.30 di ieri (lunedì 27 ottobre) quando, quando i Carabinieri di Firenze hanno ricevuto la segnalazione di un uomo che si trovava seduto sulla balaustra della finestra della sua abitazione (al terzo piano) con evidente intenzione si suicidarsi. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno visto l’uomo anziano seduto sulla finestra, che si reggeva a stento con le mani, rischiando di scivolare nel vuoto da un momento all’altro. Quindi, in perfetta sinergia, uno dei militari ha iniziato un dialogo con l’uomo cercando di dissuaderlo dal suo intento per guadagnare tempo, mentre l’altro carabiniere è salito velocemente sul piano dell’immobile. Qui, a calci, è riuscito ad aprire la porta di ingresso dell’appartamento e poi ad afferrare l’anziano, ormai privo di forze, trascinandolo all’interno. A seguito dell’episodio, l’uomo è stato accompagnato in ospedale per le cure del caso.
A 88 anni vuole suicidarsi buttandosi dalla finestra. Salvato












