FIRENZE, 5 ottobre 2026 – È caduto oggi l’ultimo diaframma della nuova galleria San Donato, uno dei passaggi più significativi del progetto di ampliamento della A1 tra Firenze Sud e Incisa-Reggello. Alla cerimonia ha partecipato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. L’intervento, definito da Autostrade per l’Italia un’“opera simbolo”, riguarda un tratto di circa 18 chilometri, per un investimento complessivo di circa un miliardo di euro.
La nuova galleria, lunga 950 metri, ospiterà a regime il traffico diretto verso Sud su tre corsie. La conclusione dello scavo consente ora di avviare le opere necessarie alla sua apertura: dalle finiture strutturali della calotta e del piano viabile alle dotazioni tecnologiche e ai collegamenti con le gallerie esistenti. Secondo il cronoprogramma indicato da Autostrade, tra un anno il traffico potrà essere deviato nel nuovo fornice, mentre dal 2028 saranno progressivamente disponibili i nuovi tratti a tre corsie.
“Si apre un nuovo e decisivo capitolo per la modernizzazione della rete infrastrutturale del nostro territorio e dell’Italia”, ha commentato Anna Sodi, vicepresidente di Confindustria Toscana Centro e Costa. Il nodo tra Firenze Sud e Incisa, ha sottolineato, rappresenta un’arteria strategica per la logistica delle imprese e per il traffico nazionale. La terza corsia potrà quindi contribuire alla competitività del sistema produttivo e al miglioramento dei collegamenti.
Per Sodi, l’opera testimonia inoltre “l’eccellenza delle nostre imprese e delle nostre competenze”: la complessità del cantiere, gestito mantenendo il traffico sulle gallerie esistenti e garantendo la sicurezza, ha richiesto il contributo coordinato di progettisti, imprese e capitale umano.
Il progetto comprende anche importanti opere d’arte, tra cui i due viadotti Ribuio, già aperti al traffico, e il nuovo viadotto Massone, oltre alla demolizione e ricostruzione di 11 cavalcavia. Nelle prossime settimane saranno inoltre resi transitabili altri quattro chilometri di nuova carreggiata, tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato. Lo spostamento del traffico permetterà quindi di intervenire sul tracciato originario della A1.
“È un punto di svolta nella realizzazione di un progetto strategico per la mobilità nazionale”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana, evidenziando anche gli investimenti del gruppo: quasi 3,5 miliardi di euro destinati negli ultimi 18 mesi a sicurezza e ampliamento della rete e un programma complessivo di circa 30 miliardi.
L’obiettivo, ha spiegato Giana, è rendere l’Autostrada del Sole “all’avanguardia” per i prossimi 60 anni, con una visione fondata su sicurezza, sostenibilità e innovazione. Un investimento sulle infrastrutture che, secondo l’ad, significa anche lavoro, indotto e sviluppo industriale per il Paese.






