Si continua a cercare l’auto pirata che ieri mattina (sabato 18 ottobre) sull’autostrada A1 nei pressi di Firenze, ha travolto i corpi di Paolo Boni (58 anni) e del figlio Francesco (30), entrambi di Terranuova Bracciolini (Arezzo). L’agenzia Ansa riporta che la polizia stradale ha recuperato parti del paraurti della vettura misteriosa, cioè dell’auto pirata che avrebbe travolto i due corpi. Pezzi di colore nero e, sembra, appartenenti ad una Renault. Ad aiutare gli inquirenti anche la testimonianza d un amico delle due vittime; che viaggiava con loro ed è rimasto ferito. I due, lo ricordiamo, erano stati sbalzati dal loro fuoristrada capottato e poi travolti sull’asfalto, alcuni attimi dopo, dall’auto pirata che ora gli inquirenti stanno cercando. La dinamica dell’incidente è stata ricostruita dall’agenzia Ansa. Tutto si sarebbe originato in seguito al tamponamento tra un furgone e un’auto. A questo punto sarebbe rimasto coinvolto anche il veicolo dei due uomini che, nello scontro, sono stati sbalzati fuori dalla vettura e travolti da un’auto il cui conducente si è poi allontanato senza prestare soccorso. E che ora viene cercato dalla polizia stradale. Clicca qui per il primo articolo di OK!Mugello Clicca qui per la nuova agenzia Ansa
A1. Trovati pezzi dell’auto pirata












