Firenze

Affitti brevi, Bianchini, Sirello e Chelli (FdI): “Adesso Funaro faccia rispettare la legge”

La sentenza ci fa ipotizzare che l'esito del pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legge toscana sul turismo sarà favorevole al Governo".

Affitti brevi nel mirino

“La sentenza del Consiglio di Stato sul Comune di Sirmione ci mette di fronte a due certezze: i Comuni non possono legiferare in materia di affitti brevi e quella portata avanti dal Pd a livello regionale e fiorentino è esclusivamente una guerra ideologica contro i proprietari di immobili che sono additati quali dall'amministrazione locale e regionale quali unici responsabili della trasformazione dei nostri centri in un'attrazione turistica.

La sentenza del Consiglio di Stato, che è definitiva cioè non vi è un ulteriore grado di giudizio, è un passaggio giuridico fondamentale perché stabilisce che i Comuni non possono limitare o vietare arbitrariamente l’attività di locazione turistica; ovvero ciò che sosteniamo da tempo. La sentenza ci fa ipotizzare che l'esito del pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legge toscana sul turismo sarà favorevole al Governo.

Di fronte a questo pronunciamento cosa ha intenzione di fare il sindaco Funaro? Continuare a gestire i flussi turistici e il problema casa puntando il dito contro i piccoli proprietari immobiliari e ledendo la libera attività imprenditoriale? Se vuole fare qualcosa, le suggeriamo di far rispettare le leggi nazionali già in vigore visto che Firenze è la città turistica italiana in cui si registra la più bassa percentuale di locazioni turistiche provviste di CIN” lo affermano il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Sandra Bianchini, il capogruppo FdI a Palazzo Vecchio Angela Sirello e il consigliere comunale FdI Matteo Chelli.

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