Il Comune di Castelfiorentino ha annunciato l’apertura delle iscrizioni ai servizi educativi per la prima infanzia a partire dal 1° aprile 2026, in vista dell’anno educativo 2026/2027. L’offerta si articola su tre strutture comunali, recentemente potenziate anche grazie ai finanziamenti del PNRR, con l’obiettivo di garantire ambienti moderni, funzionali e adeguati alle esigenze delle famiglie.
I nidi d’infanzia disponibili sono “La Tana del Sole”, “Il Campo di Stelle” e “Il Raggio di Luna”. Le prime due strutture accolgono bambini dai 3 ai 36 mesi, offrendo sia il servizio a tempo corto con uscita nel primo pomeriggio, sia quello a tempo lungo con permanenza fino al tardo pomeriggio. Il nido “Il Raggio di Luna”, invece, è destinato a bambini dai 12 ai 36 mesi e sarà attivato solo al raggiungimento di specifiche condizioni, tra cui la presenza di una lista d’attesa e un numero minimo di iscritti.
Le domande potranno essere presentate entro il 30 aprile 2026, con una proroga fino al 31 maggio per i bambini nati nel mese di maggio dello stesso anno. Per favorire la conoscenza diretta delle strutture e dei servizi offerti, l’amministrazione comunale ha organizzato una serie di open day nel corso del mese di aprile, con appuntamenti distribuiti tra le diverse sedi educative.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento dei servizi per l’infanzia, che ha portato a un significativo incremento dei posti disponibili, passati da 66 a 114, oltre all’ampliamento dell’offerta a tempo lungo e alla realizzazione di nuove strutture. Secondo quanto dichiarato dalla sindaca Francesca Giannì, tali interventi rappresentano il risultato di una strategia orientata alla qualità educativa e al sostegno concreto alle famiglie.
Sulla stessa linea anche l’assessora alla scuola Marta Longaresi, che ha evidenziato il valore dei servizi per la prima infanzia non solo come risposta educativa per i bambini, ma anche come supporto fondamentale per l’equilibrio familiare. L’impegno dell’amministrazione si conferma dunque volto a consolidare e sviluppare ulteriormente un sistema educativo locale basato su professionalità, continuità e attenzione ai bisogni della comunità.






