Firenze

A Firenze un tavolo interistituzionale sul sostegno ai caregiver dell’autismo grave

L'appuntamento del 20 febbraio al Visitor Center intende analizzare le criticità del carico assistenziale e le risposte dei servizi territoriali

Evento Pamapi

Il dramma della solitudine che colpisce le famiglie impegnate nell’assistenza quotidiana a persone con autismo grave torna al centro del dibattito cittadino. Muovendo dai recenti e dolorosi fatti di cronaca estera, che hanno evidenziato le conseguenze estreme dello stress assistenziale, l’associazione PAMAPI lancia un appello alle istituzioni per una riflessione profonda. La richiesta è chiara: avviare un confronto che porti alla luce le difficoltà spesso invisibili di chi dedica l’intera esistenza alla cura dei propri cari, trasformando il supporto ai caregiver da impegno privato a priorità collettiva.

L’analisi proposta dall’associazione si fonda su evidenze cliniche che non lasciano spazio a interpretazioni: la gestione continuativa di disabilità complesse, in assenza di una rete di sollievo strutturata, conduce inevitabilmente a fenomeni di isolamento e burnout. La carenza di percorsi psicologici dedicati e la fragilità delle reti sociali informali aggravano il quadro, aumentando il rischio di depressione per i familiari. Risulta quindi urgente ripensare il sistema di welfare affinché il sostegno non sia limitato a interventi sporadici, ma diventi un supporto costante e accessibile lungo tutto il percorso di vita del nucleo familiare.

In risposta a queste esigenze, Firenze ospiterà l’evento “Come sostenere i familiari caregiver della persona con autismo grave”, in programma il 20 febbraio 2026 presso i locali del Visitor Center in Piazza della Stazione 4/A. L’incontro, che si svolgerà dalle ore 9.30 alle 13.00, rappresenta un momento cruciale di confronto tra la cittadinanza, i professionisti della salute e le autorità locali. Durante la mattinata verranno analizzate le dinamiche di stress specifiche del caregiving attraverso contributi scientifici e testimonianze dirette, con l’ausilio della proiezione di un docufilm dedicato.

PAMAPI sottolinea come la resilienza dei familiari debba essere alimentata da una cultura dell’accoglienza e da servizi di qualità che impediscano la cronicizzazione della sofferenza. La partecipazione pubblica è considerata fondamentale per stimolare quel cambiamento istituzionale necessario a garantire diritti e dignità. L’associazione si mette a disposizione per fornire dati e approfondimenti tecnici, ribadendo che la tutela delle persone con disabilità passa inevitabilmente attraverso il benessere e la tenuta psicologica di chi, ogni giorno, sta al loro fianco.

Per ulteriori informazioni: www.pamapi-autismo.it 

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