Si sa con l'estate le città portano cambiamenti, si svuotano, il servizio dei mezzi pubblici cambia se non addirittura dimezza, ma per chi si trova costretto a rimanere a Firenze la situazione coi mezzi pubblici crea non pochi disagi. Un caro lettore e assiduo frequentatore degli autobus a Firenze ci segnala una nuova pratica che ha notato viaggiando su questi mezzi: si è ritrovato anche ieri a dover utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi, tralasciando le condizioni e la mole di persone che come lui si trova a doverli prendere, ha notato in ben due occasioni dello stesso giorno su due autobus diversi la pratica di non aprire la porta davanti, destinata alla salita dei passeggeri, e a fermarsi lo stesso non esattamente davanti alla fermata prenotata, bensì qualche metro più in là.
Forse un modo per permettere la salita e ingresso dalla porta posteriore? Se questa pratica è in atto anche in altri autobus allora sorgerebbe spontanea la domanda: Ma allora che senso ha la porta davanti? La possibilità del malfunzionamento della porta di ingresso è da escludere in quanto il lettore ci informa che a richiesta dei passeggeri la stessa veniva aperta per la discesa dall'autobus.
Nei paesi esteri la pratica di entrare correttamente dalla porta di entrata e uscire dalla porta di uscita è ben assodata, in Italia sappiamo che questo è meno abituale, non è una forma di educazione o rispetto ma il motivo sale a monte, ovvero un tentativo di conflitto per le persone che devono salire e uscire dall'autobus. Questo si aggraverebbe se appunto gli autisti in prima persona non permetterebbero le aperture delle adeguate porte.
L'articolo conclude con una domanda: "Ci sarà sicuramente una ragione, ma quale?".
Chissà se anche altri hanno notato questa "stranezza" e se sono a conoscenza del motivo. Ci farebbe piacere saperlo anche a noi.






