Bagno a Ripoli

Bagno a Ripoli. I tamponi hanno bloccato il focolaio nella Polizia Municipale

E' il sindaco Francesco Casini a raccontare come il piano tamponi finanziato dall'amministrazione sia stato la chiave di volta per scongiurare il focolaio di covid 19 nel comando della Polizia Municipale

il sindaco Francesco Casini

Giustamente orgoglioso della buona pratica di monitoraggio e screening messa in atto dalla sua amministrazione il sindaco Francesco Casini in un intervista rilasciata a Il Gazzettino del Chianti ha raccontato come sia stato possibile dopo la positività i tre agenti fermare il contagio.

Ad oggi, racconta Casini, sono sei gli agenti positivi al covid 19 e si trovano tutti a casa in isolamento ma anche in buona salute perché asintomatici.

“Dopo i primi due casi, anch’essi asintomatici e registrati dopo contatti con positivi in ambito familiare, abbiamo immediatamente effettuato in autonomia un piano straordinario di tamponi per tutto il personale in servizio che proseguirà anche nelle prossime settimane. Per un terzo caso è stata accertata subito la positività, per altri tre è stato necessario ripetere l’esame, che ha confermato la positività a Covid-19”.

L’esperienza ripolese conferma quindi che é la tracciabilità la chiave di volta per bloccare il piccolo nemico mondiale, Un po’ come nell’esempio di Vò in Veneto il tamponamento di massa può fermare la diffusione del contagio.

“Grazie al piano straordinario di tamponi, siamo riusciti a bloccare in tempo la nascita di un potenziale focolaio. Questo ci ha permesso di tutelare in maniera tempestiva la salute degli agenti e della comunità, isolando prontamente i positivi asintomatici. Ma ci ha consentito anche di mantenere al lavoro gli agenti negativi, continuando così a garantire un servizio pienamente operativo ed efficiente”.

Ed è proprio sulla strategia dei tamponi a tappeto che ha investito forte, e non solo simbolicamente il comune di Bagno a Ripoli con un pacchetto straordinario di risorse che si è rivelata efficace.

“Contiamo di estenderla, replicarla ed eventualmente potenziarla, qualora dovessero registrarsi altri casi di positività negli uffici comunali – conclude il Sindaco Casini. Importantissimo soprattutto per ciò che riguarda i servizi essenziali. La macchina comunale deve rimanere totalmente operativa perché soprattutto in una fase d’emergenza è fondamentale fornire risposte tempestive ai cittadini”.

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