La partenza della fase 2 parte un po’ zoppa in Toscana. Fra le polemiche, le ordinanze vere e richiamate, quelle false girate in rete e le molte interpretazioni.
Oggi in Toscana primo giorno per poter tornare a svolgere attività motoria anche se all’interno del proprio territorio comunale. Da lunedì, invece, dopo quasi due mesi di chiusura, riaprono i parchi pubblici del territorio comunale, le aree cani e i cimiteri.
È quanto previsto, rispettivamente, da una nuova ordinanza della Regione Toscane e dal Dpcm del governo del 26 aprile scorso.
Firenze specifica che i parchi rimangono chiusi, le persone non capisco se e dove possono uscire, fatto sta che il primo maggio si sta concludendo con poche persone in giro e molta prudenza.
“In effetti questa ordinanza regionale firmata da Rossi, crea un po’ di confusione rispetto alle disposizioni del Dcpm – ha commentato il sindaco Casini durante una diretta Facebook – Se si aspettava tre giorni per poter andare a passeggiare non succedeva niente”.
“Ripartiamo un passo alla volta ma non sarà un ‘bomba libera tutti’. I cittadini siano responsabili: niente assembramenti, continua l’obbligo di mascherine. Da lunedì riaprono i parchi ma chi può passeggi in campagna. I controlli saranno serrati e tutti dovranno avere con sé l’autocertificazione – spiega il sindaco Francesco Casini -. La crisi sanitaria non è passata, siamo ancora in mezzo al guado, dobbiamo tenere alta la guardia, il virus purtroppo è ancora in giro ed è molto contagioso. È fondamentale evitare comportamenti che potrebbero mettere a rischio la salute di tutta la comunità. Continuiamo a rispettare le regole, mi appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini”.












