A partire dal 9 marzo prenderà il via la quinta edizione della scuola gratuita “Impara l’arte con il Punto Tavarnelle”, promossa dal Comune di Barberino Tavarnelle con il contributo del Consiglio regionale. L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di tutela e valorizzazione del Punto Tavarnelle, antico pizzo locale che l’amministrazione comunale intende preservare e rilanciare come espressione identitaria del territorio chiantigiano.
Il progetto si arricchisce quest’anno di un nuovo strumento di comunicazione: il documentario “Punto Tavarnelle, ricamo antico, creatività contemporanea. L’arte delle ricamatrici di Barberino Tavarnelle”, realizzato dal Comune e curato da Cinzia Dugo. Il video raccoglie testimonianze significative delle maestre Maria Canocchi e Franca Conforti, che attraverso i loro racconti ripercorrono esperienze personali intrecciate alla storia collettiva del ricamo locale. Le loro parole restituiscono il valore sociale e culturale di un’arte che, nel tempo, ha rappresentato non solo un’attività manuale, ma anche uno spazio di condivisione, resilienza e crescita personale.
Il sindaco David Baroncelli ha sottolineato come nell’arte del ricamo si sviluppi “la speranza di un domani che sappia parlare di artigianalità, socialità e identità al femminile”, evidenziando il ruolo della comunità nel mantenere vivo un patrimonio che unisce tradizione e contemporaneità. Anche l’assessore alle Tradizioni popolari Paolo Giuntini ha ribadito l’importanza di proseguire un percorso che valorizza il sapere tramandato dalle generazioni precedenti.
La nuova edizione prevede sei corsi articolati su dodici settimane, per un totale di 24 ore ciascuno, suddivisi per livello: principianti, intermedi, avanzati ed esperte, oltre a un corso dedicato ai progetti istituzionali. Le lezioni saranno condotte dalle maestre Maria Canocchi, Franca Conforti, Sabina Pelli e Katiuscia Iacopozzi e si svolgeranno presso i locali dell’associazione Auser in piazza della Repubblica a Tavarnelle Val di Pesa. Nei quattro cicli precedenti la scuola ha formato 227 ricamatrici, contribuendo in modo concreto alla continuità di una tradizione che oggi coinvolge circa 60 allieve.
Le iscrizioni sono aperte e gestite da ChiantiForm ETS, a conferma della volontà di rendere accessibile a tutte un’esperienza che unisce formazione, cultura e coesione sociale. ChiantiForm ETS Tel. 055.8294624, info@chiantiform.it.






