Dopo trentasette anni di attività professionale la dottoressa Paola Belli, storico punto di riferimento della sanità territoriale, è andata in pensione. A salutarla con gratitudine, a nome dell’amministrazione comunale e della comunità, è il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli.
La dottoressa Belli ha iniziato la sua carriera come medico di emergenza per la Misericordia di Barberino Tavarnelle, per poi diventare medico di medicina generale nel 1993. Nel corso degli anni ha seguito intere generazioni di cittadini, in particolare nell’area di Barberino e Vico d’Elsa, costruendo con i propri pazienti un rapporto basato su fiducia, ascolto ed empatia.
“Nel salutare con emozione la dottoressa Paola Belli e nell’augurarle il meritato riposo – ha dichiarato il sindaco Baroncelli – desidero esprimere una profonda gratitudine per aver svolto questo ruolo con serietà e dedizione in anni di importanti cambiamenti. È stata una medica vicina ai suoi pazienti, capace di costruire relazioni e legami umani che hanno caratterizzato la sua lunga stagione professionale”.
La stessa dottoressa Belli ha sottolineato il valore del rapporto costruito nel tempo con il territorio: “Il valore aggiunto è stato il rapporto di fiducia rafforzato giorno dopo giorno con la comunità. Credo che i cittadini debbano avere un ruolo attivo nei servizi che riguardano salute e benessere: con collaborazione e partecipazione i risultati sono più evidenti e duraturi”.
Il pensionamento della dottoressa sarà accompagnato dall’ingresso di un nuovo medico di famiglia. Gli ambulatori di medicina generale rimarranno comunque attivi e invariati nelle località di Tavarnelle, Barberino, Vico, Marcialla, San Donato in Poggio e Sambuca.
Nel frattempo proseguono anche i lavori per la realizzazione della Casa della Salute di Spoke a Tavarnelle, progetto promosso dall’amministrazione comunale con un investimento di circa mezzo milione di euro per rafforzare il sistema socio-sanitario del territorio. La struttura, ricavata nell’ex biblioteca comunale, si estenderà su una superficie di circa 380 metri quadrati e sarà collegata al distretto sanitario del Borghetto.
Lo Spoke garantirà la presenza di medici di famiglia, pediatre e infermiere di comunità per almeno dodici ore al giorno, sei giorni su sette, oltre ad alcuni ambulatori specialistici.
“La Casa della Salute – conclude il sindaco Baroncelli – mira a favorire l’aggregazione degli studi medici esistenti e lo sviluppo della medicina di gruppo, aumentando capillarità ed efficienza dei servizi sanitari. Lo Spoke di Barberino Tavarnelle sarà gestito da un team multidisciplinare formato da medici di famiglia e pediatre”.






