Una colata d'asfalto ha da ieri ricoperto i binari della tramvia in viale Giannotti, posati appena un mese fa con tanto di sorrisi, selfie e dichiarazioni trionfali da parte della Sindaca e dell’Assessore alla mobilità. Il tratto interessato è quello compreso tra via Caponsacchi e via Uguccione, dove – nonostante il clima vacanziero agostano – molti fiorentini e residenti sono rimasti a bocca aperta. Oggi, davanti allo sconcerto generale per quest’asfaltatura che, ricordiamo, copre integralmente con circa 10 centimetri di bitume i binari nuovi di zecca, la risposta fornita dagli operai (imboccati da qualcuno, ovviamente) ai cittadini increduli, è stata addirittura peggiore del fatto stesso: “state sereni, si tratta di un intervento programmato.”
Pare – secondo quanto riportato anche dal Corriere Fiorentino – che si debba lavorare su un marciapiede in quel tratto.
Per farlo, servirebbe spostare le barriere di cantiere e traslare temporaneamente la viabilità al centro della strada. Da qui, la “geniale” idea di ricoprire i binari con l’asfalto.
Una giustificazione che non regge…
I poveri operai hanno ripetuto la lezioncina a memoria, ma siccome i fiorentini non hanno l’anello al naso, alcune domande sorgono spontanee.
Se davvero era necessario lavorare sui marciapiedi del tratto tra via Caponsacchi e via Uguccione, perché non farlo prima, ovvero prima di intervenire nella parte centrale del viale fino a posare i binari?
Asfaltare dei binari nuovi per poi rimuovere il bitume in un secondo momento, anche senza essere ingegneri, non sembra certo una prassi sensata. Non solo: i costi non saranno trascurabili e il rischio è quello di ritrovarsi con un lavoro approssimativo, o peggio ancora, compromesso.
“È tutto sbagliato, è tutto da rifare!” diceva il buon Gino Bartali, che aveva casa poco lontano da Gavinana. E questa vicenda di viale Giannotti, a dir poco grottesca, chiede chiarezza e conti alla mano. Siamo di fronte all’ennesimo caso di approssimazione, sciatteria e mancata programmazione dell’amministrazione fiorentina?
Qual è la verità?
La sindaca stessa si vantava in un suo post social della posa dei binari nel primo tratto verso Bagno a Ripoli. Cosa dice oggi?












