E c’è anche il progetto di un mini-impianto dimostrativo (con l’università) per la produzione di carbone attiguo alla futura centrale. Eravamo molto curiosi, questo pomeriggio, di conoscere nel dettaglio il Pif (Piano integrato di filiera) che sarà chiamato (tra le altre cose) a garantire l’approvvigionamento di legname alla centrale a biomasse di Petrona (per la produzione di pellet, tramite il biodistretto). Quindi ci siamo presentati alla conferenza stampa proprio nel giorno in cui arriva la notizia della bocciatura da parte della Città Metropolitana di Firenze, della richiesta di riesame in autotutela presentata dal Comitato contro la centrale a biomasse di Petrona. Ma veniamo al Pif, che si inserisce (come altri in Mugello) nell’opportunità offerta dal Psr e che dovrà essere presentato entro il termine della fine di ottobre, con finanziamenti per la meccanizzazione e mezzi per le singole imprese e per l’acquisto di una cippatrice. Piano al quale, ha spiegato un rappresentante di Agrirenovo (capofila), partecipano circa 16 imprese. Durante l’incontro è stato spiegato che Agrirenovo (pur essendo capofila) non porterà propri boscaioli ma si appoggerà, è stato spiegato, solo a imprese locali. Referente delle imprese del Pif sarà Mugello Biocombustibili. Che, è stato spiegato durante i lavori, si impegnerebbe ad assorbire il legname prodotto anche al di là della realizzazione della centrale della produzione di pellet (che utilizzerà la centrale a biomasse per il riscaldamento del legno e la produzione del pellet), cercando nel caso altri mercati. Un piano cui partecipa anche il consorzio universitario Record: che adiacente alla centrale realizzerà un impianto per la produzione di carbone. All’incontro, dal carattere tecnico, sono intervenuti anche vari membri del comitato che lotta contro l’ipotesi di realizzazione della centrale a biomasse di Petrona. Che hanno posto molte domande, in seguito alle quali si è sviluppato un dibattito continuato fino a tarda sera.
Biomasse. Presentato il piano di filiera: “Faremo lavorare imprese locali






