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Borgo San Lorenzo riceve il prestigioso riconoscimento "Bandiera Gialla" dei Comuni Ciclabili per la promozione della mobilità sostenibile

L'assegnazione è per tre anni, dovranno essere svolte molte altre attività per il mantenimento della bandiera gialla

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Ciclabili Ciclabili © Comune di Borgo San Lorenzo
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Al Comune di Borgo San Lorenzo è stata assegnata la "bandiera gialla" dei Comuni Ciclabili 2023. Questo riconoscimento è stato conferito dalla FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) in riconoscimento dell'impegno nel promuovere la ciclabilità come modello di mobilità sostenibile.

Le piste ciclabili di Borgo San Lorenzo hanno sempre avuto una storia tormentata, tanto da attirare l'attenzione di "Striscia la Notizia" (clicca qui per leggere l'articolo) nel febbraio del 2021, che ha lamentato la "creatività" delle stesse, sia in termini di larghezza che di segnaletica e forse una errata interpretazione delle norme sulle piste ciclabili. Probabilmente grazie al contributo offerto dall'Associazione "A Ruota Libera" e alle numerose segnalazioni dei cittadini, l'amministrazione è riuscita a raggiungere i requisiti minimi per ottenere la tanto agognata "Bandiera Gialla," ottenendo 3 punti su 5 (conosciuti come Bikesmile).

Sono orgoglioso del riconoscimento che abbiamo ricevuto dalla Fiab - dichiara il Sindaco Omoboni - per il lavoro svolto negli ultimi anni per promuovere la mobilità dolce a Borgo San Lorenzo. Nel 2017 abbiamo adottato il "biciplan," che ha previsto la realizzazione di una rete di piste ciclabili a formare una sorta di circonvallazione ciclabile del capoluogo, oltre a una rete di supporto formata da tratti di ciclabile che dalla rete principale si diramano verso il centro storico. Nel 2019, in concomitanza con i lavori di rifacimento di piazza Vittorio Veneto, abbiamo fatto la scelta coraggiosa di togliere il passaggio degli autobus dal centro storico, spostando le fermate sui vicini Viali. A breve lanceremo un progetto di gestione del bike sharing che coinvolgerà tutti i Comuni del Mugello. Il prossimo passo sarà quello di istituire, in alcune aree del Comune, delle zone con limite di velocità di 30 km/h e incentivare i progetti, in collaborazione con le scuole, di pedibus e bike to school. La battaglia culturale per la mobilità dolce non sarà semplice, ma porterà a definire a Borgo San Lorenzo un nuovo sistema di mobilità, al fine di incentivare le persone a lasciare a casa l'auto privata per spostarsi, all'interno del capoluogo, anche con la bicicletta. Questo riconoscimento è importante perché certifica il lavoro svolto, ma rappresenta anche un punto di partenza.

Enrico Paci, presidente dell'Associazione "A Ruota Libera," raggiunto al telefono dalla nostra redazione, conferma la positività dell'iniziativa, poiché attesta l'inizio di questo percorso.

"C'è ancora molto da fare, il giudizio in generale è positivo in quanto le cose si stanno muovendo nella giusta direzione sia per quanto riguarda le infrastrutture per la mobilità ciclabile, sia per la riqualificazione degli spazi pedonali, con la speranza di aumentare la rimozione delle barriere architettoniche e la razionalizzazione del traffico."

Sicuramente è positivo puntare verso la mobilità sostenibile, e altrettanto vero che definire delle piste ciclabili in un tessuto urbano preesistente e complesso come Borgo San Lorenzo non è cosa semplice. Oltre alla soddisfazione per il traguardo raggiunto, l'Amministrazione non deve dimenticare l'impegno a integrare adeguatamente la sicurezza stradale dei ciclisti con le altre priorità della vita quotidiana. Ad esempio, è importante trovare il giusto equilibrio per non penalizzare le attività economiche o ridurre i parcheggi per le auto.

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