Di seguito quanto pubblica su Facebook l’ex consigliere comunale di Pontassieve ed ex presidente della Comunità Montana della Montagna Fiorentina, Nicola Danti, ora parlamentare europeo:
Dall’ufficio dove mi trovo con i miei collaboratori riusciamo a vedere in lontananza la stazione di Maelbeek. Fuori, il suono delle sirene. Stiamo tutti bene, ma con il cuore infranto per le vittime di questo ennesimo attacco al centro della nostra Europa. Quando il terrore si fa così concreto diventa più difficile anche dimostrare di non aver paura, ma dobbiamo farlo. Dobbiamo dimostrarci all’altezza della sfida che ci viene posta davanti. Speriamo che anche la Polizia ed i servizi belgi si dimostrino all’altezza, dopo la prova di inadeguatezza che hanno purtroppo manifestato fino ad oggi nel proteggere i propri connazionali dalla minaccia terroristica.
E quanto diramato dalla Regione Toscana in merito al suo ufficio di rappresentanza a Bruxelles:
Sono chiusi nei loro uffici ma stanno bene i dipendenti della Regione che stamani si trovavano nella sede di Bruxelles della Regione. Erano in due al lavoro quando ci sono stati i primi attacchi, una dipendente e il dirigente, assieme ad alcuni stagisti. E’ stato chiesto loro di non uscire e di rimanere nel palazzo. Gli altri quattro si stavano recando al lavoro e sono stati invitati a tornare a casa. Gli uffici della Regione Toscana a Bruxelles si trovano nel cuore del quartiere europeo, al numero 14 di Rond Schumann. La stazione della metro dove c’è stata una delle esplosioni è distante appena alcune centinaia di metri, sul lato opposto della rotonda che si snoda davanti. Di fianco agli uffici col Pegaso c’è la sede della Commissione Europea. Sono sei i dipendenti toscani che lavorano e vivono nella capitale belga: il dirigente, tre funzionari e due assistenti.





