Piana Fiorentina

Calenzano, approvato il bando per la concessione della Sorgente di Acqua Minerale di Milovano

Il bando definisce con chiarezza i criteri premianti che orienteranno la scelta dell’amministrazione. In particolare, sarà data...

Campi Bisenzio

La Giunta comunale di Calenzano ha approvato il bando di gara per l’assegnazione della concessione relativa allo sfruttamento della sorgente di acqua minerale Milovano, situata in località Case Corzano, nell’area di Pontenuovo. L’iniziativa rappresenta un passaggio rilevante nella gestione di una risorsa naturale strategica, con l’obiettivo di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e benefici per il territorio.

L’aggiudicazione della concessione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La valutazione terrà conto non solo degli aspetti economici, ma anche della qualità del piano industriale proposto, delle ricadute occupazionali e delle misure previste per la salvaguardia della risorsa idrica. La concessione avrà una durata di 25 anni e sarà subordinata allo svolgimento di una Valutazione di Impatto Ambientale da parte del soggetto aggiudicatario. È inoltre previsto il pagamento di un canone al Comune di Calenzano per lo sfruttamento del bene demaniale.

Il bando definisce con chiarezza i criteri premianti che orienteranno la scelta dell’amministrazione. In particolare, sarà data priorità alle proposte che non richiedano varianti al Piano strutturale o al Piano operativo comunale e, più in generale, a quelle che non prevedano insediamenti industriali né la realizzazione di strade o piazzali di carico in prossimità della sorgente. Un’attenzione specifica è rivolta anche alla mobilità, con una valutazione favorevole per i progetti che escludano o riducano l’aggravio del transito di mezzi pesanti sulla strada provinciale SP8 e limitino le interferenze con le infrastrutture e la rete viaria esistente.

Ulteriore elemento centrale nella valutazione riguarda la tutela della risorsa idrica. Saranno privilegiate le proposte in grado di garantire uno sfruttamento sostenibile della sorgente, con particolare attenzione alla protezione delle riserve acquifere e alla compatibilità con gli altri punti di approvvigionamento presenti sul territorio. Infine, tra i requisiti considerati maggiormente qualificanti, il bando prevede una prevalente ricaduta occupazionale sul Comune di Calenzano, a conferma della volontà dell’amministrazione di favorire benefici diretti per la comunità locale.

Con l’approvazione del bando, il Comune intende promuovere un modello di utilizzo responsabile della risorsa, capace di coniugare interessi economici, sostenibilità ambientale e sviluppo occupazionale, nel rispetto delle caratteristiche del contesto territoriale.

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