Il Consiglio comunale di Calenzano ha approvato una mozione volta a promuovere interventi di mitigazione dell’impatto paesaggistico del nuovo elettrodotto ad alta tensione che attraversa il territorio urbano, mantenendo al contempo aperta la prospettiva di un futuro interramento della linea nel tratto urbanizzato. L’atto è stato presentato in forma congiunta dai gruppi consiliari Sinistra Per Calenzano – Per la Mia Città – Calenzano Democratica, Partito Democratico – Centrosinistra Insieme e Baratti Sindaco – Lega Forza Italia, ed è stato votato a maggioranza, con l’astensione del gruppo Fratelli d’Italia.
La discussione in Consiglio si è svolta in un clima di forte attenzione da parte della cittadinanza. Prima dell’inizio della seduta, infatti, è stata consegnata all’assemblea una petizione promossa da un comitato cittadino e sottoscritta da circa 1.100 persone, a testimonianza delle preoccupazioni diffuse in merito agli effetti dell’opera sul paesaggio urbano e sulla qualità della vita.
La mozione richiama il contesto generale dell’intervento, ricordando che è in corso la realizzazione della nuova linea elettrica ad alta tensione tra Colunga e Calenzano, a cura di Terna Spa, nell’ambito del Piano di sviluppo della rete elettrica nazionale. Nel tratto urbano di Calenzano l’elettrodotto è previsto in doppia terna su sostegni monostelo, soluzione individuata al termine di un articolato iter autorizzativo.
Nel documento si ricorda inoltre che, a seguito di una precedente deliberazione consiliare, è stato istituito un tavolo tecnico di confronto che coinvolge Terna, gli enti competenti e il Comitato dei cittadini. Il tavolo ha il compito di vigilare sul rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici e di valutare possibili interventi di mitigazione paesaggistica. Nel corso della riunione dello scorso dicembre, Terna ha presentato alcune proposte di mitigazione visiva, basate su soluzioni cromatiche per i sostegni e su schermature vegetazionali, impegnandosi anche a estendere tali valutazioni a tutte le aree urbane interessate e a proseguire il monitoraggio ambientale con il coinvolgimento di ARPAT e del Comune.
Con la mozione approvata, il Consiglio impegna il sindaco e la Giunta a rafforzare il tavolo tecnico, a riferire periodicamente all’assemblea consiliare sullo stato di avanzamento degli interventi, a vigilare sull’effettiva realizzazione delle soluzioni concordate e a garantire il rigoroso rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, assicurando la massima trasparenza nella diffusione dei dati di monitoraggio.
L’atto impegna inoltre l’Amministrazione comunale a sostenere, nelle sedi istituzionali competenti e con il coinvolgimento della Regione Toscana, la prospettiva di una futura risoluzione delle criticità paesaggistiche attraverso l’interramento del tratto urbano dell’elettrodotto. Una possibilità ritenuta tecnicamente fattibile anche alla luce di precedenti interventi analoghi realizzati da Terna su linee a 380 kV, subordinata tuttavia alla disponibilità delle necessarie condizioni normative, finanziarie e procedurali.
La mozione sarà trasmessa a Terna Spa, alla Regione Toscana, alla Città Metropolitana di Firenze e ai Ministeri competenti, oltre alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con l’obiettivo di mantenere aperto un confronto istituzionale su un’opera considerata strategica ma al tempo stesso fortemente impattante per il contesto urbano.






