La storia con la “S” maiuscola si intreccia indissolubilmente con i ricordi privati e i legami di sangue nell’ultima fatica letteraria dell’ingegner Carlo Scarafoni che con Memorie di una famiglia testimone della caduta della RSI offre uno spaccato vivido e drammatico di un’epoca di fratture profonde. Il volume edito da Tralerighe Libri ci riporta nel cuore della Lucca del dicembre 1943 quando una normale famiglia dell’epoca viveva ancora una quotidianità segnata dal razionamento ma non ancora travolta dal caos imminente. L’equilibrio precario si spezza definitivamente il 6 gennaio 1944 con il bombardamento della stazione ferroviaria cittadina un evento che unito all’avanzata alleata e ai timori alimentati dalla propaganda spinge il nucleo familiare verso una decisione radicale.
Il libro descrive con precisione le dinamiche interne a quella che l’autore definisce affettuosamente la Tribù mettendo in luce il contrasto tra la fedeltà ideologica dello zio Umberto e la razionalità di Nonna Mary e mamma Elena inizialmente contrarie all’abbandono della propria casa e del lavoro. A far pendere l’ago della bilancia verso la fuga a Nord è l’irruenza del giovane Federico che minaccia di unirsi da solo alle forze della Repubblica Sociale Italiana spingendo la madre a seguirlo per non lasciarlo al proprio destino. Dopo aver nascosto i beni più preziosi in nascondigli ricavati tra le mura domestiche e aver ignorato i moniti della zia Adele a Bagni di Lucca la famiglia intraprende un lungo viaggio che li porterà fino a Maccagno sulle sponde del Lago Maggiore.
Tra il luglio del 1944 e il maggio del 1945 i protagonisti diventano osservatori diretti della disgregazione dell’ideologia fascista e dell’insurrezione generale nel Nord Italia vivendo in prima persona il tramonto di un’era. Carlo Scarafoni nato proprio a Lucca in via dei Borghi e noto in città non solo per la sua carriera professionale ma anche per i trascorsi sportivi nella compagine cestistica dell’Universitari Lucca riesce a trasformare il ricordo personale in una narrazione universale. Con un linguaggio che attinge alla precisione tecnica della sua formazione e alla sensibilità narrativa dell’appassionato di storia l’autore consegna ai lettori un documento umano di rara intensità che attraverso le 210 pagine del volume permette di riscoprire un tassello fondamentale della memoria collettiva del nostro territorio.
Memorie di una famiglia testimone della caduta della RSI
- di Carlo Scarafoni
- ISBN 9788832874525
- Tralerighe libri editore
- Euro 20 – Pagine 210
L’autore l’ing. Carlo Scarafoni è nato a Lucca il 19 maggio del 1939 nella propria casa in via dei Borghi a Lucca dove ha vissuto per gran parte della sua vita con i cinque fratelli oltre che con i genitori, i nonni materni, gli zii e cugini vari, ovvero quella che soleva chiamare la “Tribù”. Ha studiato al Liceo Scientifico Vallisneri e poi ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli studi di Pisa. Durante il periodo Universitario si è distinto anche nell’ambito sportivo come giocatore di pallacanestro nella quotata “Universitari Lucca”. Dopo gli studi si è sposato ed ha avuto un figlio ed ha svolto la libera professione come Ingegnere cui ha affiancato in una fase della sua vita la passione per l’insegnamento alla Scuola Superiore. Appassionato di fisica ed astronomia ha approfondito le proprie conoscenze in questi campi non disdegnando di cimentarsi anche nella storia ed infine nella narrativa con il presente libro di memorie di famiglia.






