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Conclusi i restauri della Cappella Corsini nella Basilica del Carmine

L’investimento complessivo destinato al complesso delle cappelle del transetto e alla sagrestia ammonta a circa 3...

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Cappella Corsini Restauro Cappella Corsini Restauro © Città metropolitana di Firenze
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Il 7 gennaio 2026 la Basilica di Santa Maria del Carmine a Firenze ospiterà la solenne celebrazione di Sant’Andrea Corsini, occasione scelta anche per la presentazione ufficiale della conclusione dei lavori di restauro della Cappella Corsini. L’intervento ha restituito piena leggibilità e splendore a uno dei più significativi complessi barocchi fiorentini, capolavoro di Giovan Battista Foggini, inserendosi nel più ampio piano di recupero del patrimonio artistico delle chiese appartenenti al Fondo Edifici di Culto.

Il restauro rappresenta un risultato rilevante nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione Cultura 4.0, e si è basato su una collaborazione istituzionale articolata. Il Ministero dell’Interno, attraverso il Fondo Edifici di Culto, ha svolto il ruolo di stazione appaltante, mentre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tramite il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Toscana, Marche e Umbria, ha curato l’esecuzione. La direzione dei lavori è stata affidata al Ministero della Cultura, per mezzo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato.

L’investimento complessivo destinato al complesso delle cappelle del transetto e alla sagrestia ammonta a circa 3 milioni di euro, comprendendo il restauro delle superfici lapidee e decorate, la messa in sicurezza e l’adeguamento impiantistico. In particolare, per la Cappella Corsini sono stati impiegati circa 600.000 euro, al netto del ribasso d’asta. I lavori, eseguiti dall’impresa Fratelli Navarra, hanno previsto la pulitura dei marmi con soluzioni specifiche, il consolidamento strutturale delle superfici e il rinnovamento dell’impianto di illuminazione, oltre al restauro degli infissi piombati.

La cappella, acquistata dalla famiglia Corsini nel XVII secolo per celebrare Sant’Andrea, vescovo di Fiesole, costituisce un importante esempio di barocco fiorentino. I celebri altorilievi marmorei di Foggini, raffiguranti episodi della vita e della gloria del Santo, tornano oggi pienamente apprezzabili, così come l’affresco di Luca Giordano, che ritrova una rinnovata armonia cromatica grazie agli interventi effettuati. La cerimonia del 7 gennaio si aprirà con una messa solenne presieduta dal vescovo di Fiesole, seguita dai saluti delle autorità istituzionali coinvolte nel progetto di restauro.

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