La Città Metropolitana di Firenze ha convocato il prossimo Consiglio metropolitano per mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 9, presso la Sala Quattro Stagioni di Palazzo Medici Riccardi, nel centro di Firenze. La seduta si preannuncia particolarmente articolata, con numerosi punti all’ordine del giorno riguardanti programmazione economica, servizi pubblici e politiche territoriali.
Tra i principali temi in discussione figura l’approvazione della variazione al Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2026-2028, strumento fondamentale per la pianificazione strategica dell’ente. Accanto a questo, il Consiglio sarà chiamato a esprimersi sul nuovo regolamento per la gestione delle sponsorizzazioni, volto a disciplinare in maniera più organica le collaborazioni tra pubblico e soggetti privati.
Particolare rilievo assume anche la proposta di approvazione del regolamento del Parco Mediceo di Pratolino, uno dei principali complessi storico-paesaggistici del territorio metropolitano, nonché il progetto relativo al welfare metropolitano integrato, che prevede la definizione di un accordo di collaborazione tra la Città Metropolitana e i Comuni aderenti per la gestione coordinata dei servizi sociali.
Sul fronte della mobilità, sarà esaminato il piano di rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, finanziato con risorse ministeriali e destinato all’acquisto di mezzi urbani ed extraurbani elettrici nel quinquennio 2024-2028. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di sostenibilità ambientale e modernizzazione del sistema dei trasporti.
L’ordine dei lavori comprende inoltre il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, e diverse mozioni di carattere politico e sociale. Tra queste, una proposta di sostegno alla famiglia di Eleonora Guidi in relazione a fatti avvenuti a Rufina, e iniziative dedicate alla promozione della prescrizione sociale attraverso arte e cultura, oltre al rafforzamento delle politiche di contrasto alla violenza di genere.
La seduta rappresenta dunque un momento significativo per l’attività amministrativa dell’ente, chiamato a deliberare su questioni strategiche che incidono direttamente sulla qualità dei servizi e sullo sviluppo del territorio metropolitano.






