Firenze, 14 febbraio 2026 – Proseguono nel capoluogo toscano e in provincia i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione dei reati predatori, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e verificare la posizione di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Particolare attenzione è stata rivolta alle aree centrali di Firenze, dove sono state segnalate situazioni di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica.
Nel corso della settimana, l’attività ha interessato diverse zone strategiche della città, tra cui l’area della Fortezza, viale Righi, viale dei Mille, viale Lavagnini, via dello Statuto, via Aretina, via del Mezzetta, via di Rocca Tedalda, il Parco della Mensola e la zona di Rovezzano. I controlli si sono estesi anche ai comuni di Empoli e Castelfiorentino, con particolare riferimento alle stazioni ferroviarie e alle aree limitrofe, considerate punti sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana.
Le operazioni hanno coinvolto personale della Questura e dei Commissariati di zona, unità cinofile, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e agenti della Squadra Mobile fiorentina. L’attenzione si è concentrata anche sui luoghi di aggregazione frequentati da soggetti, talvolta minorenni, ritenuti dediti alla commissione di reati.
Complessivamente sono state identificate 160 persone e controllati 24 veicoli. A Empoli è stato arrestato un 31enne di nazionalità nigeriana per detenzione ai fini di spaccio: a suo carico sono stati sequestrati 1.400 euro in contanti e 35 grammi di eroina.
Parallelamente, il personale della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura ha effettuato verifiche presso tre sale slot, due nel comune di Empoli e una a Montelupo Fiorentino. Gli accertamenti non hanno evidenziato irregolarità.
L’intensificazione dei controlli si inserisce in una più ampia strategia di presidio del territorio volta a garantire maggiore sicurezza e legalità, attraverso un’azione coordinata e capillare delle forze dell’ordine.






