Firenze

Controlli straordinari sul territorio. Arresto per spaccio a Firenze

A Firenze, l’operazione ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di San Giovanni, in...

Polizia - Immagine di repertorio

Proseguono a Firenze e in provincia i servizi straordinari di controllo del territorio messi in atto dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e contrastare in modo mirato i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e al degrado nelle aree più sensibili. L’attività svolta nel corso dell’ultima settimana ha portato complessivamente a un arresto e a tre denunce.

A Firenze, l’operazione ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di San Giovanni, in collaborazione con la Squadra Antidroga della Polizia Municipale. Gli agenti hanno individuato un soggetto già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio, osservandone i movimenti dopo l’uscita dalla propria abitazione. L’uomo, un cittadino marocchino di 26 anni, si è diretto a piedi verso l’area di Ponte Vecchio con atteggiamento ritenuto sospetto dagli operatori.

A seguito di un intervento coordinato, il soggetto è stato fermato e sottoposto a controllo. Durante le verifiche ha consegnato spontaneamente cinque involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di 3,72 grammi, e una somma in contanti pari a 1.000 euro. Il successivo approfondimento nell’abitazione ha consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, sempre di tipo cocaina, per un totale di 35,49 grammi, oltre a 6.250 euro in contanti e un bilancino digitale, elementi ritenuti riconducibili all’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il giovane è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato alle camere di sicurezza della Questura di Firenze per la successiva comparizione con rito direttissimo.

Come previsto dalla normativa vigente, si precisa che la responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi accusatorie dovranno essere accertate nelle successive fasi processuali. Allo stato attuale, gli interessati sono assistiti dalla presunzione di innocenza e le contestazioni formulate restano soggette alla valutazione delle competenti autorità giudiziarie.

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