Dall’ultimo aggiornamento del Barometro del CRIF (società privata leader in Italia con funzione di informazione creditizia sulla domanda di credito da parte delle imprese) emerge che nei primi nove mesi del 2015 in Toscana la domanda di credito inoltrata dalle imprese agli istituti di credito ha fatto registrare un calo del -3,1%. Un dato in controtendenza rispetto a quello nazionale, che ha visto un incremento del +3,2% in considerazione dell’anno precedente. Inoltre, anche per quanto riguarda la media relativa agli importi richiesti, la Toscana ha fatto registrare una contrazione rispetto ai primi nove mesi del 2014 con un -10,8%: il valore medio dichiarato si attesta sulla cifra di 76.298 euro. Cifra comunque sopra, in questo caso, alla media nazionale. Ecco i dati inerenti alle singole realtà regionali e i territori ad esse circostanti. Arezzo è risultata la provincia con la contrazione più marcata (-12,5%), seguita da Livorno (-9,3%) e Pisa (-8,6%). Ci sono poi Siena ( -7,3%), Pistoia( -6,4%), Grosseto (-4,0%). Massa-Carrara fa registrare, invece, l’incremento più sostenuto (+3,7%), mentre Firenze segna una crescita del 2%. Per quanto riguarda la media degli importi richiesti: Arezzo guida anche la classifica regionale con 131.719 euro richiesti, seguita da Livorno (90.938 euro) e Pisa (75.171), mentre Firenze si attesta a 59.188 euro. Il valore medio più contenuto è stato rilevato per Massa-Carrara (33.110 euro).
Credito alle imprese. Cala in Toscana mentre in Italia cresce. I dati






