Firenze

Dimensionamento scolastico, i consiglieri del centrodestra metropolitano accolgono l’annuncio del ministro Valditara

Nel loro intervento, i consiglieri del Centrodestra e Civici per il Cambiamento hanno inoltre criticato la posizione del centrosinistra sul tema del...

Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Claudio Gemelli, Vittorio Picchianti

I consiglieri metropolitani del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento – Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Claudio Gemelli e Vittorio Picchianti – hanno espresso soddisfazione per l’annuncio del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara relativo alla sospensione di nuovi accorpamenti scolastici per i prossimi tre anni, oltre a quelli già programmati. La dichiarazione del ministro è stata resa nei giorni scorsi a Nardò e riguarda il processo di dimensionamento della rete scolastica nazionale.

Secondo quanto evidenziato dai consiglieri metropolitani, la decisione del Ministero rappresenterebbe un intervento volto a garantire maggiore stabilità al sistema scolastico, nel rispetto degli obiettivi di riorganizzazione richiesti dalla Commissione europea nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L’assenza di ulteriori accorpamenti, sostengono gli esponenti del gruppo consiliare, consentirebbe di evitare nuove ripercussioni sui territori e sulle comunità scolastiche locali.

Nel loro intervento, i consiglieri del Centrodestra e Civici per il Cambiamento hanno inoltre criticato la posizione del centrosinistra sul tema del dimensionamento scolastico. In particolare, il capogruppo Alessandro Scipioni ha definito “strumentale e ipocrita” l’atto di indirizzo approvato dal Consiglio metropolitano a sostegno del ricorso della Regione Toscana al Presidente della Repubblica contro il decreto interministeriale relativo alla riorganizzazione della rete scolastica.

Secondo i rappresentanti del gruppo consiliare, il dibattito politico sviluppatosi nei mesi scorsi sarebbe stato caratterizzato da polemiche ritenute infondate, soprattutto in relazione al commissariamento della Regione Toscana disposto dal Governo all’inizio dell’anno. I consiglieri sostengono che tale misura avrebbe riguardato esclusivamente aspetti organizzativi legati alle autonomie scolastiche, senza prevedere la chiusura di plessi sul territorio.

Nel documento diffuso alla stampa, gli esponenti del centrodestra metropolitano sottolineano inoltre che la normativa sul dimensionamento è stata confermata dalla Corte Costituzionale e ribadiscono che la Toscana e l’area fiorentina avevano già raggiunto in passato livelli considerati adeguati di organizzazione della rete scolastica.

La posizione espressa dai consiglieri si inserisce nel più ampio confronto politico sul futuro della scuola italiana e sulla gestione delle politiche di riorganizzazione del sistema educativo. Il gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento ha infine dichiarato l’intenzione di continuare a seguire con attenzione l’evoluzione della normativa e delle decisioni ministeriali, con l’obiettivo di garantire – secondo quanto affermato – un sistema scolastico capace di rispondere alle esigenze dei territori e delle comunità locali.

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