Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Firenze hanno effettuato due interventi distinti, tra loro non collegati, ma significativi per la sicurezza cittadina. Martedì 24 marzo 2026, un uomo di 57 anni di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza di reato per rapina presso il supermercato Carrefour Express di via Santa Caterina da Siena. L’individuo aveva sottratto una bottiglia di birra e, nel tentativo di fuggire, aveva aggredito e spinto a terra la direttrice del negozio. Due militari della Stazione di Firenze Santa Maria Novella, liberi dal servizio, sono intervenuti immediatamente, fermando il sospettato. L’uomo è comparso davanti all’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo e il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per lui l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il giorno successivo, nella notte del 25 marzo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno proceduto all’arresto di un trentasettenne tunisino durante controlli antidroga in Oltrarno. L’uomo, intercettato a bordo di una bicicletta in Piazza dei Nerli, ha cercato di eludere il controllo della pattuglia. Bloccato e sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due dosi di hashish per un totale di 5,4 grammi, due dosi di cocaina per 5,5 grammi e circa 350 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto per il trentasettenne l’obbligo di firma.
Entrambi i casi sottolineano l’efficace presenza e reattività dei Carabinieri sul territorio cittadino, pur nel rispetto della presunzione di innocenza, principio che tutela gli indagati fino a sentenza definitiva.






