Firenze Q5

Viale Redi: shock degli ambientalisti. Alberi giù. Assessore Giorgio: “Intervento per limitare disagi e svolto in sicurezza”

Si sapeva che doveva succedere ma non si sapeva quando.

L'abbattimento dei pini in viale Redi

Alberi di viale Redi: il loro destino era ormai segnato ed era solo da capire quando sarebbe successo.
C'erano da iniziare rispettando i tempi previsti i lavori (secondo lotto) per la messa in sicurezza dei viali. Lavori ampiamente preventivati e previsti da tempo.
Dopo i disagi per i residenti di inizio maggio con rinvio di quattro giorni dell'abbattimento dei pini a causa della presenza dei manifestanti verdi stanotte ecco che l'evento è avvenuto.
Uno schock per i comitati ambientalisti che si sono risvegliati sapendo che gli alberi in viale Redi difesi per più sere a inizio maggio non ci sono più.

La scorsa notte, complice il ponte del due Giugno e quindi la possibilità di procedere senza doversi anticipare con i cartelli di rimozione auto gli ambientalisti sono stati presi in contropiede.
Poche le persone che col passa parola sono corse in difesa dei pini e c'è da sottolineare che non erano nemmeno molte quelle che nelle scorse settimane hanno tentato di opporsi a un evento già deciso. A niente è valso nemmeno l'esposto di Italia Nostra che ancora una volta perde lo scontro col comune di Firenze

L'Assessore Andrea Giorgio non si tira indietro e commenta:  “Dopo tre volte in cui gli operatori avevano cercato di realizzare l’intervento ma erano stati ostacolati e non avevano potuto avviarlo – con un notevole spreco di risorse pubbliche – la notte scorsa sera si è svolto il taglio dei 17 pini come programmato assieme alla Questura, con il supporto delle forze dell’ordine e della Municipale, che ringrazio.
Abbiamo eseguito l’intervento cercando di procurare meno disagi possibili ai cittadini che, per colpa di chi ha ostacolato più volte i lavori, avevano avuto per più giorni difficoltà di parcheggio dovute ai divieti di sosta.
Le operazioni si sono svolte in sicurezza e senza disagi, il viale alle 8.30 è stato riaperto alla circolazione”.
conclude l’assessore all’ambiente.

“Adesso – continua – inizieranno i lavori per quella parte di viale per ripristinare la rete di deflusso idrico e mettere in sicurezza il tratto, rifare l’aiuola e poi posizionare i nuovi alberi e arbusti che saranno più del doppio di quelli precedenti”.

“Ho sempre detto che i lavori sarebbero stati eseguiti, abbiamo risposto alle osservazioni delle associazioni e dei cittadini, ho partecipato ad un’assemblea pubblica e parlato con i residenti della zona più volte – conclude -. A nessuno piace tagliare degli alberi, e giova ricordare che solo in questo anno ne pianteremo 5.000, ma abbiamo più volte spiegato i motivi dell’intervento, deciso nel 2021, che sono legati alla sicurezza della strada, e spiegato la scelta di procedere anche pubblicamente: si discute ma poi noi dobbiamo garantire l’interesse pubblico e non possiamo pensare che qualche decina di persone blocchino dei lavori che come obiettivo hanno la sicurezza di una delle strade più problematiche della città. Chi amministra deve garantire la sicurezza delle persone, non garantirsi il consenso a discapito dell’interesse generale”.

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