Il Consiglio comunale di Calenzano ha approvato una mozione congiunta sul nuovo elettrodotto in doppia terna che attraversa il centro cittadino, fissando due obiettivi chiari: l’attivazione immediata di interventi di mitigazione dell’impatto e il perseguimento, nel più breve tempo possibile, dell’interramento della linea. L’atto assume particolare rilievo sia per i contenuti sia per il metodo adottato, dal momento che è stato presentato e votato congiuntamente da forze politiche di maggioranza e opposizione, a testimonianza di una posizione istituzionale ampiamente condivisa.
Il documento è stato sottoscritto dai gruppi “Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica”, “Partito Democratico – Centrosinistra Insieme” e “Baratti Sindaco – Lega – Forza Italia”, segnando una convergenza trasversale su un tema che ha suscitato forte attenzione nella comunità locale. Il progetto dell’elettrodotto Colunga-Calenzano, infatti, pur avendo un iter autorizzativo avviato nel 2009 e conclusosi formalmente nell’estate del 2024, ha mostrato in modo evidente il proprio impatto paesaggistico solo nel corso dell’ultimo anno, con la comparsa dei primi piloni nel tessuto urbano.
Nel corso degli anni, il procedimento ha coinvolto diversi enti sovraordinati, tra cui Ministeri, Regione e Soprintendenza, ma senza un adeguato coinvolgimento diretto dei Comuni e delle comunità interessate. Questo ha alimentato un senso diffuso di esclusione dai processi decisionali, che l’attuale Amministrazione ha cercato di colmare attraverso momenti pubblici di confronto e l’istituzione di un tavolo tecnico con la partecipazione di cittadini, comitati, ASL, ARPAT, Terna e altri soggetti competenti.
La mobilitazione civica ha avuto un ruolo centrale nel percorso, con la nascita di comitati e la promozione di petizioni, tra cui quella del Comitato “Calenzano – Paesaggio e Salute”, che ha raccolto oltre 1.100 firme. Le attività di approfondimento hanno consentito di chiarire gli aspetti sanitari, confermando il rispetto dei limiti normativi sui campi elettromagnetici e l’attivazione di un monitoraggio continuo, ma hanno anche evidenziato la rilevanza dell’impatto paesaggistico dell’opera.
La mozione approvata impegna l’Amministrazione a vigilare sull’attuazione e sul miglioramento delle opere di mitigazione, a garantire trasparenza attraverso aggiornamenti costanti e informative al Consiglio comunale, e soprattutto ad attivarsi, anche con il coinvolgimento della Regione Toscana, per sostenere la prospettiva dell’interramento del tratto urbanizzato, richiamando soluzioni analoghe già adottate in altri contesti da Terna. L’atto rafforza così un indirizzo politico che intende coniugare la realizzazione di infrastrutture strategiche con la tutela del paesaggio, della salute e della qualità urbana.






