L’amministrazione comunale di Signa ha conferito un encomio al sovrintendente della Polizia di Stato Paolo Palli, residente in città da oltre dieci anni, per il tempestivo intervento che nelle scorse settimane ha permesso di salvare la vita a una donna colta da un improvviso malore.
Alla cerimonia in Comune erano presenti il sindaco Giampiero Fossi, la vicesindaca Marinella Fossi e l’assessora Eleonora Chiavetta, insieme al comandante della Polizia Locale Fabio Caciolli e ai rappresentanti della Pubblica Assistenza di Signa. Il sovrintendente Palli è arrivato accompagnato dalla vice questore Federica Tinti, responsabile della sezione di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Firenze.
Nel corso dell’incontro l’amministrazione ha voluto ringraziarlo pubblicamente, sottolineando come il suo intervento rappresenti un esempio concreto di professionalità, altruismo e spirito di servizio verso la comunità.
L’episodio risale al 7 febbraio scorso. Durante la messa nella parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Lorenzo, in piazza Cavour a Signa, una donna si è improvvisamente accasciata a terra perdendo conoscenza. Tra i presenti vi erano un medico e lo stesso Palli che, ricordando la presenza di un defibrillatore installato all’esterno della chiesa, lo ha immediatamente recuperato e utilizzato per effettuare le manovre salvavita fino all’arrivo dei sanitari.
Grazie al suo intervento la donna ha ripreso conoscenza ed è stata successivamente trasportata all’ospedale di Careggi, a Firenze, per ulteriori accertamenti.
Durante la cerimonia è stato inoltre ricordato che il defibrillatore utilizzato era stato installato alcuni anni fa nell’ambito del percorso di cardioprotezione promosso sul territorio. Il Comune di Signa, insieme alla Polizia Locale e alla Pubblica Assistenza, da tempo investe nella diffusione dei dispositivi salvavita e nella formazione dei cittadini, con l’obiettivo di garantire interventi sempre più tempestivi in caso di emergenze sanitarie e aumentare concretamente le possibilità di salvare vite umane.






