OK!Firenze

Fatti di altri tempi e filosofie politiche dure a morire

Una lettera di Pierluigi Recati che ricorda cosa era la politica negli anni dal 1950 fino ad oggi

Abbonati subito
  • 90
Urss Urss © sabbra_cadabra
Font +:
Stampa Commenta

Intorno al 1985, tornò a Borgo San Lorenzo un Ubaldi, proveniente dalla Germania, che raccontava la sua esperienza vissuta durante e dopo la guerra. Essendo di fede comunista, era espatriato nella Germania dell'Est alla fine della guerra, convinto che il futuro dell'Europa sarebbe stato comunista. Tuttavia, dopo circa vent'anni trascorsi nella Germania dell'Est, fu invitato dai suoi colleghi a trasferirsi nella Germania dell'Ovest. Essendo italiano, poteva attraversare la porta di Brandeburgo per entrare nella Germania dell'Ovest senza problemi, nonostante il muro di Berlino separasse inesorabilmente le due Germanie. L'Ubaldi ci raccontò di come decise di lasciare la Germania comunista e, appena fuori dalla porta di Brandeburgo, trovò un ufficio dove gli fu offerto un lavoro e un alloggio per la notte.

La mattina seguente, si presentò all'ufficio per la nettezza urbana di Berlino e cominciò subito a lavorare. Fu anche sorpreso quando, mentre si dirigeva verso il luogo indicato per dormire, fu chiamato indietro e gli furono dati dei soldi. Quando chiese il motivo, gli spiegarono che era consuetudine fornire una piccola somma di denaro agli immigrati provenienti dalla Germania dell'Est per i primi giorni di vita nella Germania dell'Ovest.

Dopo alcuni anni, tornò a Borgo San Lorenzo per questioni burocratiche. Si recò al comune e, dall'ufficio anagrafe, fu indirizzato al primo piano, dove si trovava l'ufficio del Sindaco. Quando vide il Sindaco, non poteva credere ai suoi occhi: il comune di Borgo, tradizionalmente amministrato dai comunisti, ora aveva come Sindaco il suo ex insegnante fascista. Gli addetti al comune lo invitavano a tacere, spiegandogli che quella era la nuova realtà. Queste esperienze personali furono condivise con la Magnolia prima che l'Ubaldi tornasse in Germania. Lì, smise di essere comunista.

Nella Magnolia, un bar tradizionale dove le discussioni politiche erano comuni, si discuteva ampiamente della politica, specialmente durante gli anni '50 e '70. In quel periodo, l'Unione Sovietica era spesso presentata come un esempio di prosperità, con l'idea che tutti fossero proprietari di una casa, i giovani potessero studiare gratuitamente e le cure mediche fossero accessibili a tutti. Tuttavia, con il tempo, la realtà dell'Unione Sovietica emerse in modo diverso. Gli scambi commerciali e le visite in Russia mostrarono una realtà meno idilliaca, con restrizioni sulla libertà di movimento e una qualità della vita non all'altezza delle aspettative. Anche le atlete, a cui venivano date cure ormonali non consentite per migliorare le prestazioni, dimostrarono che l'immagine propagandata non corrispondeva alla verità.

Il racconto di un segretario provinciale del partito comunista di Firenze che visitò la Russia e le sue conseguenti restrizioni nell'informare sulla sua esperienza evidenziarono la mancanza di trasparenza e il controllo dell'informazione all'interno del regime comunista. La caduta del muro di Berlino e l'avvento di Gorbaciov portarono alla luce le lacune del sistema comunista. Tuttavia, nonostante la scomparsa dell'Unione Sovietica, molti ex comunisti continuarono a opporsi al progresso e alla verità, dimostrando che l'ideologia comunista persisteva nonostante i cambiamenti politici.

Le esperienze raccontate evidenziano la persistenza delle ideologie politiche e la resistenza al cambiamento anche dopo la fine dell'Unione Sovietica. La lotta per la verità e il progresso è costantemente ostacolata da coloro che rimangono fedeli alle vecchie ideologie, nonostante la realtà dimostri il contrario.

Le manifestazioni di massa contro vari governi e il sostegno a leader politici che non rappresentano il vero interesse della popolazione mostrano come la politica sia spesso distorta dalla disonestà e dalla falsità. È importante riconoscere la verità e lottare per il progresso, anche quando ciò significa confrontarsi con ideologie radicate nel passato.

Lascia un commento
stai rispondendo a