Nuove critiche emergono in merito alla situazione della Ferrovia Faentina, al centro di un’interrogazione presentata in Consiglio regionale da Matteo Zoppini, esponente di Fratelli d’Italia. L’iniziativa nasce a seguito dei recenti episodi di disservizio e, in particolare, dell’incendio che ha coinvolto un locomotore presso la stazione di Dicomano.
Secondo quanto dichiarato dal consigliere, la situazione del trasporto ferroviario lungo la tratta che collega il Mugello e la Valdisieve con Firenze sarebbe caratterizzata da criticità persistenti, tra cui ritardi frequenti, cancellazioni di corse e l’utilizzo di mezzi ritenuti obsoleti. Tali problematiche, evidenzia Zoppini, inciderebbero significativamente sulla qualità della mobilità quotidiana dei pendolari, generando disagi continui.
L’interrogazione presentata alla Giunta regionale punta a chiarire diversi aspetti ritenuti fondamentali. Tra questi, l’accertamento delle cause dell’incendio del treno coinvolto, la verifica di eventuali carenze nelle procedure di manutenzione e una valutazione complessiva dei livelli di sicurezza attualmente garantiti sulla linea. L’attenzione si concentra anche sull’età media dei convogli utilizzati e sulle strategie previste per il loro rinnovo.
Particolare rilievo assume la questione relativa all’introduzione dei nuovi treni ibridi, noti come “Blues”, annunciati negli anni precedenti ma, secondo quanto segnalato, ancora poco presenti sulla linea. Il consigliere richiede quindi informazioni puntuali sul piano di investimenti e sulle tempistiche previste per la sostituzione dei convogli a gasolio con mezzi più moderni ed efficienti.
La presa di posizione si inserisce in un dibattito più ampio sullo stato delle infrastrutture ferroviarie regionali e sulla necessità di garantire servizi adeguati anche nelle aree periferiche. L’obiettivo dichiarato è ottenere risposte concrete da parte delle istituzioni competenti e assicurare condizioni di trasporto più sicure ed efficienti per i cittadini del territorio.






