Si è spenta sul nascere la polemica dei commercianti fiesolani che chiedevano, come a Firenze, sedute in piazza per recuperare spazi, specie in estate. L’amministrazione non era assente ma aveva chiesto alcuni giorni per valutare le possibili soluzioni e puntualmente ecco la decisione.
Si potranno sfruttare gli spazi vicino ad ogni locale, ma anche le piazze e le aree verdi. Questa la decisione del sindaco Anna Ravoni che precisa che l’idea è estesa a tutto il territorio comunale: “Insieme all’Assessore al commercio e al comandante della polizia municipale siamo disponibili a incontrare associazioni, artigiani e chiunque sia interessato così da valutare caso per caso la migliore soluzione. Chi ha proposte si faccia avanti perchè l’attenzione dell’amministrazione è al 360 gradi”.
Ai ristoratori e altri locali di somministrazione del capoluogo sarà possibile usufruire degli spazi di Piazza Mino, dove per giugno si spera di poter allestire un “salottino buono” con poltroncine e due vele coprenti e al centro un gazebo come spazio per eventuli serate musicali all’ora dell’aperitivo.
Un progetto ancora in embrione ma che nell’intenzione dovrebbe richiamare anche la tradizione fiesolana della paglia. Fiesole si rilancia insieme per tornare ad essere, come ai primordi del turismo, il salotto buono di Firenze.












