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E' il fiorentino Nicolas Cambi l'uomo più forte d'Italia 2023

A Vicopisano (PI) va in scena una sfida epica tra l'Italo-Americano ed Andrea Invernizzi. Fatali le atlas stones al Milanese.

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Nicolas Cambi con l'atlas stone da 180 kg. Nicolas Cambi con l'atlas stone da 180 kg. © Strongman Italia Tv
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Grandissimo successo di pubblico al Palasport Vladislovic di Vicopisano (PI) per il King of Power '23, la finale del campionato Italiano di Strongman.
Ad aggiudicarsi il titolo di uomo più forte d'Italia è Nicolas Cambi, fiorentino cresciuto negli USA.
Una sfida punto a punto col campione in carica Andrea Invernizzi, il quale si è reso protagonista di una grandissima gara che però lo ha visto cedere il passo proprio all'ultima prova, le atlas stones.

Apre la giornata la prova del Bag Toss, in cui gli atleti erano chiamati a lanciare 5 sacche da 18, 20, 23, 25 e 27kg oltre una barra situata a 4,25mt di altezza. Il più veloce di tutti è Invernizzi, che chiude la prova in soli 22,4 secondi, seguito da Cambi con 43 secondi. Greco si ferma alla bag da 25kg, Acquaviva a quella da 23, Castelli e Condoleo quella da 20.
Top 5 provvisoria: Invernizzi 6pt, Cambi 5pt, Greco 4pt, Acquaviva 3pt, Castelli 2.

Il secondo evento è lo stacco da rialzo 340kg per ripetizioni. E' ancora Invernizzi il mattatore di questa prima parte di gara con ben 9 ripetizioni in 60 secondi, seguito da Cambi con 9, Greco 8 (anche il Romano in grande spolvero in questa prima fase), Castelli 3, Acquaviva 2.
Podio provvisorio: Invernizzi 12pt, Cambi 10pt, Greco 8pt, Acquaviva e Castelli 5pt.

Dalla terza prova comincia la rimonta dell'atleta fiorentino, il quale vince il medley che prevedeva 15mt di Frame Walk con 320kg, e 15mt di Dinnie Handle Walk (118kg mano destra, 97kg mano sinistra).
Dietro di lui Invernizzi per soli 3 secondi il quale contiene i danni, e terzo ancora un grandissimo Emanuele Greco. Seguono Acquaviva, Castelli e Condoleo che però non riescono a portare a termine la prova nei 60 secondi.
Podio provvisorio: Invernizzi 17pt, Cambi 16pt, Greco 12pt, Acquaviva 8pt, Castelli 7.

L'aggancio in vetta avviene nella prova del Log Lift, col sollevamento dell'attrezzo da 140kg sopra la testa.
Vince appunto Cambi con 8 ripetizioni, segue il colosso di Peschiera Borromeo (Invernizzi) con 6, torna prepotentemente in zona podio Castelli con 5, 3 Acquaviva e 2 Condoleo. 0 sollevamenti validi per Greco che lascia così dei punti che costeranno caro all'atleta Capitolino.
Si arriva all'ultima prova con questa classifica: Cambi e Invernizzi 22 punti, Greco 12, Castelli ed Acquaviva 11 punti. In 2 si giocano il titolo, in 3 si giocano il podio.

L'ultima prova sono le Atlas Stones, ovvero sfere di cemento da 180kg da sollevare oltre un ostacolo posto a 130cm di altezza.
La sfida per il podio vede Acquaviva che si ferma ad un sollevamento, Greco ne completa 3, mentre Alessandro Castelli, Milanese già 3 volte campione Italiano (2016, 2018 e 2019) riesce a completarne 4 dimostrando di essere ancora un grandissimo interprete della disciplina, ed ottiene così il podio finale dopo la delusione del 2022.

La sfida per il titolo vede Cambi ed Invernizzi uno di fronte all'altro, in uno scontro tra due atleti di caratura mondiale (Cambi è già stato World's Strongest Man nel 2021 nella categoria under 105kg, mentre Invernizzi è ormai stabilmente nella top 10 della Strongman Champions League).
Il primo sollevamento vede il campione in carica partire meglio, con l'Italo-Americano che accusa un'incertezza nella presa della sfera. Incertezza dimenticata in pochissimi attimi perché la presa torna a farsi salda e la stone torna a salire in maniera fulminea.
Sull'1 a 1 è la stanchezza a farsi sentire, e mentre Cambi entra in modalità macchina da combattimento, Invernizzi cede e nonostante numerosi altri tentativi, la conta conclusiva dei sollevamenti effettuati dirà 1 per il Milanese, e 4 per il Fiorentino.

Si chiude così una gara entusiasmante, forse la più emozionante di sempre, con Nicolas Cambi campione, Andrea Invernizzi argento, ed Alessandro Castelli bronzo. Quarto per solo mezzo punto Emanuele Greco, 5° il Veronese Paolo Acquaviva, 6° il Torinese Emanuele Condoleo.

Nelle categorie di peso minore grande successo per Guido Taglioretti (da Varese) negli Under 105kg, Giovanni Luciano (da Avellino) si conferma per la terza volta consecutiva il più forte della Under 90kg, Dario Magnifico (Lodi) ottiene una splendida prima volta negli Under 80kg, Assunta Petrosino (Salerno) ottiene il titolo nella categoria Open femminile ed Alessandra Menaglio (Sondrio) nella categoria Under 64kg femminile.

Nelle categorie Rookie vincono Andrea Spadoni (Verona) nella Open, Omar Rocchi (Brescia) nella U105, Stefano Raimondi (Cremona) nella U90kg, Valerio Massimo Ciaralli (Ascoli Piceno) nella U80kg, Renata Raciti (Alessandria) nella Open Women e U64 Women Lia Monteverdi (Brescia).

Premiati anche il team Cerberus come team più forte d'Italia, Alessandro Castelli col premio speciale "Indomita Virtus", i vincitori del campionato Novizi (Lucia Cosenza, Valentina Milone, Vittoria Borgnino, Alessio Grieco e Marco Banin).

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