Un controllo di routine condotto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze ha portato, nella mattinata di venerdì 30 gennaio 2026, all’arresto di un quattordicenne trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di un coltello. L’episodio si è verificato in piazza Alberti, nel cuore del capoluogo toscano, dove i militari hanno notato il ragazzo a bordo di un monopattino. Alla vista della pattuglia, il giovane ha tentato di allontanarsi velocemente, ma è stato fermato poco dopo in una strada limitrofa.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto un coltello a serramanico e 55,73 grammi di hashish, oltre a una somma di denaro contante in banconote di piccolo taglio, tutto sottoposto a sequestro. Il minore, residente a Firenze, è stato dichiarato in arresto e successivamente affidato ai familiari dopo la convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria competente. Contestualmente sono stati disposti obblighi e prescrizioni cautelari, strumenti fondamentali in ambito minorile per garantire sia le esigenze cautelari sia quelle educative.
L’episodio mette in luce le criticità legate al fenomeno della diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi e l’importanza dei controlli sul territorio. In conformità con il D.Lgs. 188/2021, il minore è considerato presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva: la responsabilità penale sarà infatti accertata esclusivamente nel corso del procedimento giudiziario.






