Firenze

Allarme anche a Firenze per la diffusione del coronavirus

Fra stigma sociale e pericolo reale Alessandro Draghi (Fd'I) interroga il Sindaco

Alessandro Draghi

In un question time che verrà presentato lunedì in Consiglio Comunale, Alessandro Draghi, capogruppo di Fratelli d’Italia interroga il Sindaco sulle azioni svolte o che intende svolgere in conseguenza ai primi casi accertati di Coronavirus anche in Italia.

La nostra città da una parte è turistica e frequentata ogni anno da migliaia di comitive dall’altro ha nella sua zona Ovest una forte comunità cinese.

Dato che il Coronavirus è oggi molto attenzionato dall’opinione pubblica fra allarmi falsi, reali e stigma sociale – non a caso alcuni turisti cinesi scesi in città sono stati presi a male parole sul Lungarno della Zecca si rende necessario sapere dal Sindaco che è responsabile della salute pubblica le azioni intraprese e future per arginare questo virus fra psicosi e pericolo reale.

Tutto ciò in virtù del fatto che, come conferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità. il Coronavirus ha un periodo di incubazione asintomatica che va dai 3 ai 10 giorni e che a gennaio 2020 ha un tasso di trasmissione da uomo a uomo fra 1.4 e 3.8, e che il metodo di trasmissione non è solo diretto ma anche indiretto per contatto (conferenza di aggiornamento OMS del 29 gennaio 2020).

La stessa OMS in una conferenza tenuta a Ginevra del suo direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus ha definito quella in corso un’emergenza sanitaria internazionale “non per quello che sta succedendo in Cina, ma per quello che sta accadendo in altri paesi”. Ha spiegato che attualmente esistono 100 casi in 19 paesi fuori dalla Cina (dato aggiornato con i due casi italiani appena confermati) fra cui 8 di trasmissione da uomo a uomo in Germania, Vietnam, Giappone e Stati Uniti.

Draghi interroga il Sindaco per sapere se ha contatti con il Consolato cinese, se ha intenzione di invitare il Console a relazionare al Consiglio Comunale sullo stato del Coronavirus e quali sono i provvedimenti che intende attuare in seguito all’allarme dell’Oms,

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