Nel pomeriggio di domenica 1° marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Firenze Uffizi hanno tratto in arresto in flagranza di reato un trentaduenne di origine peruviana, con l’accusa di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a controllo durante un servizio di pattuglia appiedata in Piazza dell’Unità Italiana.
All’interno dello zaino dell’indagato sono stati rinvenuti diversi oggetti e capi di abbigliamento risultati provento di furto. Durante le operazioni di verifica, l’uomo ha reagito in maniera violenta, minacciando e spingendo i militari, rendendo necessario l’accompagnamento presso la caserma per il proseguimento delle attività di polizia giudiziaria. Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato la violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari cui era sottoposto.
Dopo il rito direttissimo celebrato il giorno successivo, il Giudice del Tribunale di Firenze ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato. Si sottolinea che la responsabilità penale del soggetto sarà accertata nel corso del procedimento giudiziario e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






