La città di Firenze ha celebrato il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato con una cerimonia istituzionale che ha rappresentato un momento di riflessione sull’attività svolta e sugli obiettivi futuri in materia di sicurezza e prevenzione. Il Questore della provincia, Fausto Lamparelli, ha espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale per l’impegno quotidiano, la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati nel servizio alla collettività.
Nel suo intervento, il Questore ha ribadito il valore del principio “Esserci sempre”, sottolineando l’importanza di una presenza costante sul territorio, orientata all’ascolto e al dialogo con i cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della prevenzione e della sicurezza partecipata, considerati elementi fondamentali per rafforzare il tessuto sociale e garantire la tutela dei diritti individuali.
La cerimonia ha preso avvio presso la Questura con la deposizione di una corona in memoria dei caduti, alla presenza del Prefetto Francesca Ferrandino, per poi proseguire all’Auditorium Cosimo Ridolfi. Nel corso dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti al personale distintosi in operazioni di polizia giudiziaria e soccorso pubblico: un encomio solenne, sette encomi e nove lodi, a testimonianza dell’impegno operativo sul territorio.
Tra i premiati anche l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato per il contributo offerto nell’accoglienza dei cittadini presso l’Ufficio Immigrazione. Un riconoscimento speciale è stato inoltre attribuito al cane poliziotto Rocky, appartenente alle unità cinofile antisabotaggio, giunto al termine della sua carriera operativa.
I dati relativi all’attività svolta nell’ultimo anno evidenziano un’intensa azione di controllo e prevenzione: 744 arresti, oltre 3.500 persone denunciate e più di un milione di cittadini controllati. Significativo anche il numero di interventi effettuati dalle volanti, circa 16.000, e le oltre mille misure di prevenzione adottate, tra cui fogli di via, DASPO e ammonimenti per la tutela contro la violenza.
Importante anche l’impegno sul fronte della prevenzione sociale, con campagne di sensibilizzazione come “Più sicuri insieme” e numerosi incontri nelle scuole dedicati alla legalità e al contrasto di fenomeni come bullismo e cyberbullismo. L’anniversario ha rappresentato, infine, un’occasione di avvicinamento tra istituzioni e cittadinanza, grazie anche all’allestimento di spazi espositivi in Piazza della Signoria, contribuendo a rafforzare il rapporto di fiducia tra la Polizia di Stato e la comunità.
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