Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Firenze Uffizi si sono imbattuti in una loro vecchia conoscenza in via Perfetti Ricasoli. Si tratta di una donna di 26 anni di nazionalità romena, con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, conosciuta dai militari per essere stata un finto mimo.
La donna era già stata allontanata dal territorio comunale, prima con un foglio di via della durata di tre anni notificatole nel maggio del 2018 e, sempre nello stesso anno, con un decreto del Prefetto di Firenze che disponeva l’allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza, provvedimento eseguito tramite accompagnamento alla frontiera; ma lei già dopo pochi mesi era tornata in Italia e, in particolare, a Firenze.
Sulla base di tale quadro, su richiesta del medesimo Comando Stazione Carabinieri di Firenze Uffizi, concordata dall’Autorità Giudiziaria fiorentina, veniva emesso, a carico della donna, per la durata di tre anni, un decreto di applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con divieto di soggiorno nel Comune di Firenze. All’atto della notifica del provvedimento, la donna riferiva che avrebbe fissato la propria dimora nel Comune di Bologna, impegnandosi a fornire, tempestivamente, al locale Comando dei Carabinieri, il luogo esatto di dimora. Ma di fatto la donna, non solo non si era mai presentata ai Carabinieri di Bologna ma, poche settime fa, nel dicembre 2020, era stata controllata a Firenze dai Carabinieri del locale Nucleo Radiomobile che aggiungevano al già nutrito elenco di precedenti di polizia della donna, anche una denuncia a piede libero per la violazione di uno degli obblighi della misura di prevenzione in atto.
Per la stessa, ieri nuovamente controllata a Firenze e, pertanto, recidiva nella medesima violazione, è scattato invece l’arresto. Condotta in camera di sicurezza, nella mattinata odierna verrà presentata in udienza di convalida.






