Firenze Toscana

Chiusa una attività produttiva su tre, Rossi: “Più risorse per cassa integrazione

Gli effetti del lockdown sulla nostra economia

Industria

La chiusura totale (lockdown) delle attività economiche/produttive a livello globale produrrà degli effetti devastanti. La Toscana ne risentirà in modo particolare essendo una regione a vocazione internazionale da decenni.

Un’azienda su tre è chiusa, l’economia regionale risentirà della crisi post-Coronavirus per almeno un terzo del totale. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi chiede che: “Per affrontare il panico crescente e derivante dalle chiusure di queste nostre imprese, con perdite di valore aggiunto di circa 800 milioni di euro a settimana, non vedo altra strada che quella di iniettare risorse aggiuntive per garantire la cassa integrazione guadagni ai lavoratori, indispensabile quanto la sicurezza sui luoghi di lavoro, la sicurezza sanitaria e igienica anzitutto”.

“L’industria più colpita assieme al turismo, agli alberghi e al commercio – sottolinea Rossi – è certamente quella ricreativo culturale, per la quale è indispensabile l’aggregazione delle persone. Penso ai cinema, ai musei, ai teatri, allo spettacolo in generale, ai centri sportivi e ai servizi che vi gravitano attorno. Analogamente è colpito tutto il sistema dei trasporti legato alle persone, mentre il trasporto di merci resta e può, da questa crisi, anche aumentare le sue attività e dimensioni. Segue poi per livello di sofferenza l’industria delle costruzioni e quella manifatturiera, che è alla base e a fondamento delle nostre esportazioni”.

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