Chiusa l'esperienza di Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte ha fatto ritorno a Firenze, dove fino al 2018 possedeva la cattedra di diritto privato. L'apettativa è finita. La cattedra – scrive il Corriere Fiorentino – è di nuovo sua, ufficialmente, ma all'atto pratico, è tutta un'altra storia.
Resta ancora da capire se da qui al primo marzo, data in cui Conte tornerà ufficialmente in servizio all'Università, ci sarà la possibilità di organizzare un corso da lui presieduto. Se così non fosse, l'avvocato del popolo si limiterà a fare ricerca, almeno fino a luglio.
Si può dire che si sia trovato «vittima» di una crisi di governo nata e consumata nel momento più sbagliato possibile per un docente universitario: a poche settimane dalla partenza del secondo semestre accademico.






