Proseguono a ritmo serrato i controlli della Polizia Municipale sul rispetto delle disposizioni del DPCM in relazione alle misura di contenimento del Covid-19 e dell’ordinanza del sindaco Dario Nardella sulla chiusura dei parchi cittadini.
Ancora troppi i “furbetti” tanto che, nella giornata di ieri, gli accertamenti sono stati ben 161 con quattro denunce: tre nei confronti di cittadini trovati all’interno del giardino del lungarno del Tempio, una per un 38enne fermato dalle pattuglie mentre faceva il giocoliere a un semaforo sui viali.
A questi si aggiungono i 79 interventi effettuati a seguito di segnalazioni di assembramenti o violazione all’ordinanza sulla chiusura dei parchi e 19 sono stati invece i controlli ad attività commerciali, senza però registrare violazioni.
Dall’11 marzo la Polizia Municipale ha fermato e controllato oltre mille persone (1.011) con 16 denunce per violazione del DPCM. Ben 1.640 i negozi e pubblici esercizi sottoposti ad accertamenti (due denunce) cui si aggiungono i 79 interventi su mercati e ambulanti in postazioni fissa Cinque invece i controlli nei giardini.






