Firenze

Firenze, controlli dei carabinieri sul territorio. Quattro arresti tra droga e rapine

All’alba del 7 marzo i carabinieri sono intervenuti invece in via Cavour a seguito di una segnalazione relativa a una rapina avvenuta poche ore...

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Proseguono a Firenze le attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati nei servizi di pronto intervento e di prevenzione e repressione dei reati. Nell’ambito di queste operazioni, tra il 6 e l’8 marzo 2026, i militari hanno eseguito quattro arresti per ipotesi di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e a episodi di rapina.

Il primo intervento risale alla serata del 6 marzo, quando i carabinieri hanno fermato in via Canova un uomo nato nel 1997, di origine tunisina, mentre si trovava alla guida di una Volkswagen Golf. Durante il controllo il conducente è apparso particolarmente agitato, circostanza che ha indotto i militari ad approfondire le verifiche. All’interno del vano portaoggetti dell’auto sono stati trovati 17 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di circa 10 grammi, insieme a forbici e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. La sostanza e gli oggetti rinvenuti sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. Successivamente è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, al termine del quale l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari.

All’alba del 7 marzo i carabinieri sono intervenuti invece in via Cavour a seguito di una segnalazione relativa a una rapina avvenuta poche ore prima nel centro storico. Durante le ricerche sono stati individuati due uomini di nazionalità peruviana, di 30 e 31 anni, che alla vista della pattuglia avrebbero tentato di disfarsi di un coltello, poi recuperato e sequestrato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio sarebbe iniziato intorno all’una di notte a bordo di un autobus della linea 23 del trasporto pubblico locale, dove i due avrebbero tentato di sottrarre il contenuto dello zaino di una giovane donna. Alla reazione del compagno della vittima sarebbe seguito un alterco nel quale uno dei due avrebbe estratto un coltello mentre il complice colpiva l’uomo con una bottiglia. La lite sarebbe proseguita anche all’esterno del mezzo, nei pressi della fermata di via Valfonda, dove il compagno della giovane ha riportato ferite giudicate guaribili in 25 giorni. I due sospetti sono stati successivamente rintracciati e arrestati con l’ipotesi di rapina aggravata in concorso; l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare presso la casa circondariale di Firenze Sollicciano.

Un ulteriore arresto è stato effettuato nella serata dell’8 marzo in via di Novoli, dove i carabinieri hanno fermato un uomo di 28 anni di nazionalità tunisina, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di rapina impropria. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto in un supermercato occultando merce per un valore di oltre 400 euro. Dopo aver pagato alle casse un solo articolo di modesto valore, avrebbe tentato di uscire dal punto vendita, ma sarebbe stato fermato da un addetto alla vigilanza. Nel tentativo di sottrarsi al controllo avrebbe aggredito il vigilante con calci e pugni, prima di essere bloccato e consegnato ai militari intervenuti sul posto. Anche in questo caso l’arresto è stato convalidato con rito direttissimo.

Si ricorda che la responsabilità penale delle persone coinvolte dovrà essere accertata nel corso dei procedimenti giudiziari e che, in base alla normativa vigente, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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