Una giovane coppia rapinò nel gennaio scorso un uomo che stava camminando in via Montebello minacciandolo con un coltello. Grazie alle telecamere le forze dell’ordine sono riuscite a risalire ai due malfattori.
Ieri la polizia di Stato ha catturato la coppia in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo toscano.
Si tratta di un cittadino marocchino di 35 anni e di una cittadina cubana di 25, arrestati rispettivamente la scorsa notte in via Palazzuolo e ieri pomeriggio nei pressi del Mercato Centrale dagli agenti della Squadra Mobile, diretti da Antonino De Santis.
La coppia è ritenuta responsabile di aver messo a segno una rapina consumata il 9 gennaio scorso.
Quella mattina, intorno alle 5, la vittima stava percorrendo via Montebello quando si è accorta di essere seguita da un uomo e da una donna.
A un certo punto l’uomo ha afferrato un coltello e ha chiesto i soldi al malcapitato che ha reagito dando inizio ad una colluttazione. Approfittando del momento, la donna si è avvicinata allo zainetto della vittima riuscendo ad aprire una delle tasche e facendo cadere a terra diversi effetti personali del passante.
Mentre quest’ultima raccoglieva gli oggetti caduti, realizzando che mancavano le chiavi della sua automobile, i due malviventi sono scappati verso Santa Maria Novella.
Poco dopo la vittima si è accorta che mancava all’appello anche il suo portafogli.
Gli investigatori della Sezione “Antirapina” della Squadra Mobile hanno passato al setaccio le immagini delle videocamere di sorveglianza che avevano ripreso l’intera scena.
Grazie ai filmati e alle descrizioni degli autori della rapina, l’attività degli inquirenti si è fin da subito concentrata sugli indagati, noti da tempo alle forze dell’ordine.
Il 35enne, al momento dell’arresto, è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico con manico in legno perfettamente compatibile con quello usato durante la rapina.
Sulla base di questi riscontri la Procura della Repubblica di Firenze ha richiesto ed ottenuto dal GIP l’ordinanza restrittiva nei confronti dei due, riconosciuti anche dalla vittima.
Gli investigatori sono ora a lavoro per capire se la coppia avesse già messo a segno altri furti o rapine.












