Si alza ancora in città l’attenzione al Coronavirus dopo i due casi della polmonite virale. Per il momento, per fortuna, non c’è allarme anche perché sono già passati dieci dei quattordici giorni necessari per scongiurare il rischio di contagio, ma in città dopo la psicosi di un noto brand di Piazza Signoria di cui vi abbiamo già parlato la paura cresce.
Sono due turisti di Taiwan, che avevano soggiornato nei giorni scorsi a Firenze e in Toscana, al momento del loro rientro in patria ad essere risultati positivi ai test.
I due, secondo quanto riporta ieri (domenica 9 febbraio) il quotidiano La Nazione, non avevano visitato la Cina continentale e l’ipotesi più probabile è che abbiano contratto la malattia a bordo dell’areo che li ha portati in Italia (o nel viaggio di ritorno). Volo che in entrambi i casi avrebbe fatto scalo a Hong Kong.
Intanto, per precauzione, il Ministero della Salute ha contattato tutti i passeggeri presenti sul volo e avviato la sorveglianza sanitaria. Mentre, si legge sul giornale, il personale della sanità toscana sta cercando di ricostruire i loro spostamenti nella nostra regione. I due infatti sarebbero rimasti quattro giorni a Firenze (in un grande albergo del centro) e avrebbero visitato anche Siena e Pisa.
Intanto la coppia si trova ricoverata (in patria) in isolamento, e specie le condizioni della donna non sarebbero buone. Tutti sperano in un loro miglioramento, e nel fatto che possano trascorrere anche i prossimi giorni senza che nessun caso emerga nella nostra regione.












