Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, questa mattina a Taranto ha riferito che il nuovo dpcm per contrastare il Covid-19 è in dirittura d’arrivo e che potrebbe essere ià pronto questa sera. Ecco alcune anticipazioni sulle previsioni:
BAR E RISTORANTI
Tra le proposte a cui sta lavorando il governo, per quanto riguarda “le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) la previsione che queste siano consentite sino alle ore 23.00 e a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”, è quanto riportato da AdnKronos.
FESTE PRIVATE E CONGRESSI
“Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni” di cui sopra. “Sono vietate le feste private e i congressi. Sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Resta consentito organizzare cerimonie con la partecipazione di persone, nel limite massimo di 30. Sono consentite le manifestazione fieristiche, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico, del Capo del Dipartimento della protezione civile, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi”.
STOP SPORT AMATORIALI
Un’altra delle proposte è una stretta sul numero degli spettatori per gli eventi sportivi. Nel testo, visionato dall’Adnkronos, si legge che “per gli eventi e le competizioni sportive ‒ riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali ‒ è consentita la presenza di pubblico, con il numero massimo di 500 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 100 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria”.
SMART WORKING
Ampliamento dello smart working al 70% – 75% è un’altra delle proposte elaborate in vista del nuovo Dpcm a cui sta lavorando il governo.





