Ieri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha informato il Parlamento in merito alle prossime misure che l’esecutivo metterà in atto per contenere il contagio da Coronavirus.
“Stiamo elaborando un programma di progressive riaperture che sia omogeneo su base nazionale e che ci consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e anche commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio” ha dichiarato il capo del governo in Senato. “Il governo ha elaborato una strategia in cinque punti. Il primo – ha aggiunto Conte – è mantenere e far rispettare distanziamento sociale, promuovere un utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale fino a quando non saranno disponibili terapia e vaccino“.
La priorità del governo italiano è in primis la salute dei cittadini anche perché senza di essa il motore economico non può ripartire. E sulla fine della chiusura totale ha poi detto: “Stiamo elaborando un programma di progressive riaperture che sia omogeneo su base nazionale e che ci consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e anche commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio”.
“Si prospetta una fase molto complessa: dobbiamo procedere a un allentamento del regime attuale delle restrizioni e fare il possibile per preservare l’integrità del nostro tessuto produttivo. Il motore del Paese – prosegue il premier – deve avviarsi ma sulla base di un programma ben strutturato”.
Il nuovo decreto avvierà la cosiddetta fase 2 ma non arriverà prima del fine settimana.
Giuseppe Conte ha anticipato alle Camere che il decreto di sostegno economico di aprile varrà oltre 50 miliardi di euro.






