Secondo la Agenzia Giornalistica italiana (Agi) sono al momento (le ore 15 di domenica 23 febbraio) 132 le persone contagiate in Italia dal Coronavirus (Covid-19). Di questi 89 in Lombardia, 24 in Veneto, 6 in Piemonte, 9 in Emilia Romagna e 2 nel Lazio. 54 ricoverate negli ospedali con sintomi. 26 su 129 sono ricoverate in terapia intensiva. Circa tre ore fa (ore 12) i contagiati erano secondo AGI 115 e non erano presenti contagi in Emilia e Lazio. Al momento, quindi, l’Italia si trova al quarto posto nella classifica mondiale dei contagiati (al terzo posto si trova il Giappone).
Intanto, visto che il “sospetto paziente 0” (ossia il giovane, amico del 38enne ricoverato a Lodi, rientrato dalla Cina dove si trovava per lavoro) è risultato negativo a tutti i test, si cerca altrove l’origine del contagio.
Proprio ieri (22 febbraio 2020) il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto per cercare di arginare i focolai. Tra le misure previste lo stop alle scuole e a tutte le manifestazioni sportive. Tre le partite della Serie A sospese Atalanta – Sassuolo, Verona – Cagliari, Torino – Parma e Inter – Sampdoria ovvero quelle che si sarebbero dovute giocare fra Lombardia e Veneto.










Nelle province dove i focolai sono più accesi si sta valutando anche il ricorso all’esercito. Sempre nelle zone focolaio sono state sospese inoltre tutte le attività lavorative. Per ora invece si escludono limitazioni al trattato di Schenghen.
Intanto sarà utile ricordare le informazioni di sicurezza diffuse dalla Regione Toscana:
Poche semplici regole del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità da mettere in atto in questo periodo #coronavirus
☎Per avere semplici informazioni, usare il numero verde regionale 800.556060 (opzione 1) attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.
☎Mentre il numero 055 5454777, attivo 24 ore, con servizio multilingue, è riservato esclusivamente a chi ha avuto contatti con persone risultate positive al virus, e a chi è rientrato dalle aree a rischio negli ultimi 14 giorni, in base alle ordinanze ministeriale e regionale.
☎Attivo anche il numero 1500 del Ministero della Salute.
Qui di seguito il link della Regione Toscana con tutte le informazioni e gli aggiornamenti












