Firenze e Provincia

Dalle piante un aiuto contro il virus e per il sistema immunitario. Se ne è parlato a Firenze

L'articolo di Simone Boldi su la Nazione online chiarisce: 'Non una pozione magica alternativa, ma un possibile aiuto'

Astragalo

Anche gli estratti delle piante potrebbero avere (e hanno) un ruolo nel potenziare il sistema immunitario (e quindi contribuire, in maniera sinergica e non certo sostitutiva) a limitare i contagi da Coronavirus. Ancora, certi estratti possono contribuire a limitare gli effetti della malattia.

Ne parla il giornalista Simone Boldi in un interessante articolo della versione online del quotidiano La Nazione, precisando prima di tutto (correttamente) che non si tratta di sostituire la ricerca, i vaccini ai quali si sta studiando e le terapie praticate al momento. Ma solo che si potrebbe trattare di un’arma in più che potrebbe dare il proprio contributo in una battaglia importante.

Quindi, dopo aver precisato ancora una volta che nessuna pianta (da sola) sconfiggerà mai il Coronavirus, si possono elencare alcuni degli effetti positivi di queste piante e di questi estratti. Tra questi quello dell’estratto di liquirizia, antinfiammatoria e sedativa della tosse (per i pazienti sintomatici) o ancora il ruolo dell’astragalo come radice in grado di potenziare il sistema immunitario. O ancora tante altre piante che sono alla base di molti farmaci da banco che tanti noi utilizzano (magari senza neanche sapere che derivano la loro efficacia da questi principi).

Di tutto questo si è parlato nei giorni scorsi a Firenze, in un incontro tra il centro di fitoterapia dell’azienda ospedaliero universitaria di Firenze (Cerfit) del dottor Fabio Firenzuoli e una delegazione cinese del Fujian, ospiti a Firenze.

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