Firenze e Provincia

Difficoltà, scarse risorse e organici. Lavoratori sanità toscana in Stato di Agitazione.

La decisione presa questa mattina nell'attivo regionale dei quadri e dei delegati

Lavoratori sanità

Spiega una nota sindacale congiunta:

L’attivo regionale dei quadri e dei delegati di CGIL FP, CISL FP e UIL FPL della Toscana che si è riunito stamattina (lunedì 20 settembre) a Firenze:
-preso atto della situazione critica nella quale si trovano i servizi sanitari della nostra regione sia a causa del permanere dell’emergenza pandemica e della conseguente necessità di sostenere l’espansione delle attività legate al Covid, sia di garantire il mantenimento della rete ordinaria dell’assistenza;
di fronte alle recenti determinazioni della Regione Toscana sul blocco degli organici delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere;
in presenza di un comportamento inaccettabile delle Aziende del SSR e della stessa Regione che continuano a “rinviare risposte” in ordine alla necessità rappresentata dal Sindacato Confederale regionale della Sanità, di dare opportuna regolamentazione ai processi di mobilità interaziendale dei lavoratori del settore;
-nella preoccupazione per la carenza di adeguati stanziamenti del livello centrale al Fondo Sanitario Regionale, sufficienti a sostenere la crescita dei costi della pandemia ed il recupero di efficacia ed efficienza del nostro servizio sanitario, colpito da un decennio di tagli lineari
ha dichiara lo stato di agitazione dei lavoratori del Servizio Sanitario Regionale e ha dato mandato alle segreterie regionali di CGIL FP, CISL FP e UIL FPL della Toscana di programmare le conseguenti iniziative di lotta da attuarsi nel breve e nel medio periodo.

Firmato: Riccardo Bartolini                Mauro Giuliattini                                   Mario Renzi
               FP CGIL Toscana                   CISL FP Toscana                                  UIL FPL Toscana

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