E' attesa per questi giorni la cabina di regia del Governo che dovrà esprimersi in merito all'obbligo di Green Pass sui luoghi di lavoro. Il tutto, sembra, per arrivare entro la settimana ad un nuovo decreto che preveda un primo giro di vite. L'ipotesi è quella di arrivare gradualmente all'obbligo del Green Pass per lavorare, senza distinzione cioè tra pubblico e privato (anche se per fare questo sarà necessario trovare una intesa con le parti sociali, anche in merito alle vaccinazioni in azienda).
Il primo passo, si apprende, sarà quello di estendere l'obbligo della certificazione a tutti i lavoratori pubblici (ora è obbligatoria solo per i lavoratori della sanità e per quelli della scuola). Poi si dovrebbe passare a sanare una stortura relativa ai locali (per ora è obbligatorio per i clienti che siedono al chiuso, ma non per gestori, camerieri e baristi).
Ci sono poi altre categorie per le quali l'obbligo di Green Pass potrebbe arrivare in tempi abbastanza stretti: pensiamo al settore privato che ha rapporti con il pubblico; come i dipendenti dei supermercati o gli autisti del traspoorto pubblico. In questo ultimo settore (il tpl) si starebbe pensando anche di estendere l'obbligo di Green Pass per i passeggeri (per ora è obbligatorio solo sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza).
Insomma, staremo a vedere.






