Si aggiunge un capitolo alla saga degli “Ci scusiamo per il disagio” dei pendolari del Mugello e della Valdisieve, aumentano infatti le polemiche nei confronti di Trenitalia a cui viene designata dai pendolari una carenza di attenzione nella gestione in particolare della tratta ferroviaria Borgo San Lorenzo – Firenze.
A rincarare la dose proprio questa mattina (9 gennaio 2020) il racconto dei pendolari del regionale 11982 con partenza da Borgo San Lorenzo e diretto a Firenze Santa Maria Novella. Presente fra essi il consigliere comunale di Dicomano Giampaolo Giannelli che ha annunciato, in qualità della figura ricoperta, di voler presentare un esposto formale nei confronti di chi gestisce la circolazione ferroviaria nella Stazione di Pontassieve:
“In quanto pendolare oggi, come ogni mattina, sono salito da Dicomano con il treno di Borgo diretto a Firenze. Il treno viaggiava già con 7 minuti di ritardo causa problemi al riscaldamento e alle luci, arrivati a Pontassieve il treno aveva accumulato un ritardo di 16 minuti e proprio in tale frangente, senza alcun avviso, un treno proveniente dal Valdarno ha avuto priorità sul nostro che già si trovava in netto ritardo. Il capotreno ha motivato l’episodio chiarendo che non era stato messo a conoscenza della motivazione dell’attesa in stazione neanche da parte dei funzionari della Stazione di Pontassieve. Ulteriori 10 minuti tra Pontassieve e Rozzano per dare priorità ad un secondo treno ed infine altri 5 minuti sono stati presi da Campo di Marte a Firenze Santa Maria Novella. Una situazione a mio parere assurda ed intendo andare a fondo in questa storia e fare un reclamo formale nei confronti di chi si occupa della Stazione a Pontassieve perché ciò che è successo è vergognoso! “












